Tenuta di Arceno Chianti Classico DOCG Riserva 2021: l’anima più senese del Chianti Classico

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Nel vasto mosaico del Chianti Classico, ogni territorio possiede una propria identità. Le colline di Radda esprimono verticalità e finezza, quelle di Greve eleganza e armonia, mentre il versante meridionale, più vicino a Siena, regala vini di maggiore struttura, profondità e carattere. È proprio qui, nella località di Arceno di San Gusmè, frazione del comune di Castelnuovo Berardenga, che nasce il Chianti Classico DOCG Riserva 2021 di Tenuta di Arceno, un vino capace di interpretare con precisione e personalità l’anima più autentica e senese della denominazione.

Castelnuovo Berardenga rappresenta infatti il comune più meridionale del Chianti Classico ed è quello geograficamente più vicino a Siena. Non è un dettaglio secondario. Da sempre gli appassionati e gli addetti ai lavori riconoscono ai vini di questa zona uno stile ben definito: maggiore ricchezza aromatica, tannini più presenti, struttura importante e una capacità di invecchiamento spesso superiore alla media. Caratteristiche che ritroviamo con chiarezza in questa Riserva 2021.

Tenuta di Arceno è una proprietà storica immersa in uno dei paesaggi più affascinanti della Toscana. Qui il vino nasce da un dialogo continuo con il territorio, da una viticoltura attenta e da una profonda conoscenza delle singole parcelle. La filosofia aziendale è semplice quanto efficace: rispettare l’espressione naturale delle uve affinché ogni bottiglia possa raccontare con sincerità il luogo da cui proviene.

L’annata 2021 si è rivelata particolarmente favorevole per il Chianti Classico. Un inverno mite e ricco di precipitazioni ha permesso alle vigne di accumulare importanti riserve idriche. Le condizioni climatiche estive, calde e asciutte, non hanno quindi creato particolari stress alle piante, che hanno potuto completare il proprio ciclo vegetativo in condizioni ideali. Fondamentali, come spesso accade a Castelnuovo Berardenga, sono state le importanti escursioni termiche tra giorno e notte, responsabili della straordinaria qualità aromatica e della vibrante freschezza che caratterizzano il vino.

La composizione prevede 90% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon, un assemblaggio che valorizza il carattere territoriale del vitigno principe della Toscana senza rinunciare a un contributo di profondità e complessità. Dopo la fermentazione, il vino affina per dodici mesi in barrique di rovere francese di secondo passaggio, una scelta che permette di accompagnarne l’evoluzione senza coprirne l’identità.

Abbinamento Chianti Classico DOCG Riserva 2021 Tenuta di Arceno
Abbinamento Chianti Classico DOCG Riserva 2021 Tenuta di Arceno

Nel bicchiere il Chianti Classico Riserva 2021 si presenta con un colore rubino intenso e brillante, preludio di una notevole concentrazione. Al naso emerge immediatamente una stratificazione aromatica di grande interesse. Le note di mora matura, amarena e prugna si fondono con sfumature floreali di lavanda e richiami di sottobosco, mentre il passaggio nel legno contribuisce con eleganti accenti speziati e balsamici che non risultano mai invasivi.

L’assaggio conferma tutte le promesse del bouquet. L’ingresso è ampio e avvolgente, sostenuto da una materia importante ma perfettamente controllata. I sapori di frutta nera matura dominano il centro bocca, accompagnati da una raffinata speziatura di pepe bianco e da una trama tannica fitta ma cesellata con precisione. La freschezza, figlia della qualità dell’annata e delle caratteristiche pedoclimatiche della tenuta, dona slancio e dinamismo al sorso, evitando qualsiasi eccesso di peso.

Particolarmente convincente è il finale, lungo e persistente, dove emergono leggerisime note di cioccolato fondente e spezie dolci come cannella e chiodi di garofano. Un dettaglio che aggiunge complessità e contribuisce a lasciare una sensazione di equilibrio e pulizia davvero notevole.

Ciò che colpisce maggiormente di questo vino è la sua capacità di unire due anime apparentemente opposte. Da una parte la struttura e la potenza tipiche del Chianti Classico più meridionale, dall’altra una precisione stilistica che ne esalta eleganza e bevibilità. È un vino importante ma mai pesante, ricco ma sempre misurato, capace di esprimere profondità senza rinunciare all’armonia.

Grazie ai suoi parametri tecnici, all’acidità ben presente e alla qualità della componente tannica, il Tenuta di Arceno Chianti Classico DOCG Riserva 2021 possiede inoltre un eccellente potenziale evolutivo. Già oggi offre grande soddisfazione, ma chi avrà la pazienza di conservarlo per alcuni anni sarà probabilmente premiato da un’ulteriore crescita in complessità e raffinatezza.

Dal punto di vista gastronomico trova una naturale collocazione accanto a carni rosse importanti, selvaggina, brasati e formaggi stagionati, ma la sua versatilità gli consente di esprimersi con grande efficacia anche in contesti più semplici e quotidiani. Durante la mia degustazione, ad esempio, ha accompagnato una tradizionale cena di famiglia a base di pollo arrosto con patate, dimostrando come un grande Chianti Classico non abbia necessariamente bisogno di piatti elaborati per esprimere il proprio valore. Al contrario, la qualità della materia, l’equilibrio del sorso e la profondità aromatica sono riusciti a valorizzare anche una preparazione apparentemente semplice, trasformando un pasto conviviale in un’esperienza particolarmente appagante.

Per chi desidera comprendere fino in fondo l’origine di questa bottiglia, una visita a Tenuta di Arceno rappresenta un’esperienza altamente consigliata. I vigneti che si estendono tra le colline di Castelnuovo Berardenga, il paesaggio che guarda verso Siena e la lunga tradizione viticola della tenuta aiutano a comprendere perché questo vino riesca a trasmettere con tanta chiarezza il carattere del territorio. Il Chianti Classico Riserva 2021 di Tenuta di Arceno è la dimostrazione di come il Sangiovese possa raggiungere livelli di assoluta eccellenza quando incontra un terroir vocato, un’annata favorevole e una visione produttiva coerente. Un vino che interpreta con autorevolezza il volto più senese del Chianti Classico e che merita l’attenzione di ogni appassionato alla ricerca di autenticità, eleganza e capacità di evoluzione nel tempo.

Tenuta di Arceno
Loc. Arceno
53010 San Gusmè
Castelnuovo Berardenga
Siena, ITALIA

+39 0577 359 346
info@tenutadiarceno.com

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