Tarquinia celebra i vent’anni del DiVino Etrusco

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Il DiVino Etrusco festeggia vent’anni e torna a Tarquinia con la sua ventesima edizione, in programma dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto 2026. Un traguardo che celebra due decenni di promozione della cultura del vino e del patrimonio etrusco, per una manifestazione diventata nel tempo uno degli appuntamenti di riferimento dell’estate della Tuscia, capace di coniugare valorizzazione del territorio, cultura e turismo legato alla cultura del vino.

Per sette serate il centro storico ospiterĂ  un itinerario tra i vini dei territori dell’antica Dodecapoli etrusca. Le cantine partecipanti proporranno una selezione di etichette rappresentative delle diverse identitĂ  territoriali, mentre i sommelier della Fisar Tuscia Viterbese guideranno il pubblico alla scoperta di vitigni, tradizioni e storie del vino. Accanto ai banchi d’assaggio, il festival animerĂ  il cuore della cittĂ  con concerti, spettacoli dal vivo, mostre, installazioni artistiche, incontri culturali, visite e degustazioni guidate. Anche quest’anno Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale, sarĂ  uno dei luoghi simbolo del festival, con aperture serali e una lectio magistralis del direttore Vincenzo Bellelli. Tra le novitĂ  dell’edizione 2026, il DiVino Etrusco amplia il proprio orizzonte mediterraneo con la partecipazione delle realtĂ  vitivinicole di Sicilia, Sardegna e Calabria, dando vita a un dialogo tra territori uniti dalla storia, dal mare e da una tradizione enologica millenaria.

La manifestazione è promossa e organizzata dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo Carlo Zucchetti, con il contributo della Regione Lazio e il patrocinio della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e del Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Il programma completo, l’elenco delle cantine e tutte le informazioni sui biglietti saranno disponibili nelle prossime settimane sul sito ufficiale e sui canali social del DiVino Etrusco.

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