Go Wine presenta l’edizione 2026 della Festa del Vino di Alba. Due domeniche in cui saranno festeggiati anche i 25 anni di attività dell’associazione, nata ad Alba nel 2001 per promuovere cultura del vino ed enoturismo.
Le esperienze delle ultime edizioni ed il successo di pubblico incoraggiano una formula che negli ultimi anni ha saputo crescere per partecipazione, qualità della proposta e richiamo di pubblico, fino a diventare uno degli appuntamenti del vino più attesi e partecipati in Italia.
L’edizione si svolgerà in due domeniche, il 20 e il 27 settembre, con orario 11-19.
Il cuore dell’evento resta quello che ne ha segnato il successo: il centro storico di Alba che si trasforma in una vera e propria Via del Vino, dove il pubblico incontra direttamente i produttori e compie un percorso di degustazione nel segno dei grandi vini di Langhe e Roero.
Le cantine scendono in città
La presenza diretta delle cantine, la piacevolezza del percorso nel centro storico e l’allestimento che racconta i territori del vino attorno ad Alba sono gli ingredienti distintivi della manifestazione.
I produttori, organizzati attraverso i Comuni partecipanti, presenteranno in degustazione le loro etichette, raccontando il proprio territorio, il lavoro in vigna e l’identità dei vini.
Dai celebri Barolo e Barbaresco, autentici fiori all’occhiello del territorio, agli altri grandi vini di Langhe e Roero: Nebbiolo d’Alba, Roero, Roero Arneis, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Diano, Dolcetto di Dogliani e molte altre espressioni della viticoltura locale.
L’atmosfera è quella della vendemmia: le cantine arrivano ad Alba e si raccontano, incontrando un pubblico variegato di enoappassionati, turisti e visitatori italiani e stranieri che affollano il centro storico della città.
È proprio questo incontro diretto, senza intermediazioni, a rendere unica la Festa del Vino:
i volti, le mani, le storie dei produttori nel contatto immediato con il pubblico.
Per l’edizione 2026 si preannuncia una edizione record di partecipazione, per numero di cantine e vini complessivamente presentati in degustazione.
Una grande evento di degustazione nel cuore di Alba
La manifestazione si svolgerà in entrambe le domeniche con orario continuato, dalle 11.00 alle 19.00, confermando la formula introdotta negli ultimi anni e molto apprezzata dal pubblico.
Ogni visitatore potrà accedere al percorso acquistando calice e taschina, con la possibilità di degustare e confrontare liberamente i vini proposti lungo la Via del Vino.
L’evento continua a distinguersi anche per la sua capacità di attrarre visitatori da molte regioni italiane e dall’estero, rafforzando il ruolo di Alba come città del vino e come punto di riferimento per il turismo enogastronomico del territorio.
Un profilo sempre più internazionale dell’evento: si annunciano partecipazioni da molti Paesi nel mondo
Go Wine, da alcuni anni, lancia una prevendita per l’acquisto delle degustazioni. E’ un modo per saggiare l’attenzione e per comprendere dove arriva il messaggio e come viene compreso.
I mesi di luglio e agosto di quest’anno segnano un’attenzione record: i biglietti della Festa del Vino sono stati acquistati in molti Paesi del mondo: dall’Australia, all’India, dagli Stati Uniti (Texas, Colorado), ai Paesi Scandinavi (Norvegia, Svezia), all’Irlanda, Olanda.
E’ il segno prima di tutto del grande richiamo che le terre di Alba, Langhe e Roero registrano sempre di più grazie al continuo lavoro degli Enti territoriali.
La Go Wine Lounge
Dopo il positivo riscontro delle ultime edizioni, torna anche nel 2026 la Go Wine Lounge, un’area speciale che affiancherà la Via del Vino con un percorso parallelo di degustazione dedicato a una selezione di Barolo e Barbaresco.
L’accesso alla Lounge avverrà su prenotazione, con più turni nell’arco della giornata, offrendo un’esperienza di assaggio ancora più mirata e qualificata.
Masterclass ed eventi collaterali, un omaggio ai 60 anni delle denominazioni Barolo e Barbaresco
La Festa del Vino sarà arricchita anche da un calendario di masterclass ed eventi di approfondimento, che contribuiranno a rendere ancora più interessante la partecipazione del pubblico.
Accanto alla Via del Vino, Go Wine proporrà momenti di degustazione guidata e focus tematici pensati per valorizzare il patrimonio vitivinicolo del territorio e offrire nuove occasioni di conoscenza agli enoappassionati.
In particolare l’evento darà aperto domenica 20 settembre alle ore 11,30 con una Masterclass che intende celebrare i 60 anni del riconoscimento della denominazione d’origine a Barolo e Barbaresco, in assoluto fra i primi vini in Italia.
Per ripercorrere una storia virtuosa, proponendo nel calice vini di cantine storiche che già operavano sul territorio negli anni ’60 e con bravura hanno seguito tutto il percorso di crescita di questi anni.
Go Wine Lab Giovani: spazio under 30, ogni domenica alle ore 15,30
E’ stata una delle novità dell’edizione 2025 e viene nuovamente proposta quest’anno.
Un’iniziativa a favore dei giovani per avvicinarli al mondo del vino. E’ pensata per gli under 30, invitandoli ad una sorta di gioco dei colori, dei profumi e dei sapori sui grandi rossi del territorio.
Una degustazione in parte alla cieca, per sviluppare i sensi, per far riflettere sulla biodiversità, con un’operazione promozionale nel segno della piacevolezza e della conoscenza.
Il laboratorio si svolge ogni domenica alle ore 15.30 presso la Sala sensoriale del Mudet, nei pressi del Cortile della Maddalena.
Una sorpresa (con omaggio) speciale sarà riservata a tutti i giovani partecipanti a questo Go Wine Lab.
Sostenibilità e accessibilità
La Festa del Vino di Alba vuole favorire l’incontro tra il pubblico e il mondo del vino in modo diretto, aperto e coinvolgente.
La presenza delle cantine in città, la possibilità di dialogare con i produttori, la varietà dell’offerta e la formula diffusa nel centro storico fanno della manifestazione un evento capace di unire qualità, convivialità e accessibilità, nel segno della cultura del vino.
A questo tema si aggiungono altri profili, a cui si sta lavorando nell’organizzazione.
Go Wine è impegnata nella definizione di un protocollo di sostenibilità degli eventi, nell’intento di avere sempre più attenzione a comportamenti che favoriscano un uso materiali e delle risorse nel rispetto di politiche ambientali; alcune di queste condotte saranno messe in campo nell’organizzazione della Festa del Vino, in un percorso continuo di apprendimento a cui tendere.
La sostenibilità degli eventi va letta anche in chiave economica, di accessibilità. Ovvero creare le condizioni per cui l’evento possa essere partecipato, facendo in modo che i molti appassionati possano cogliere questa occasione per vivere non solo le degustazioni ma anche le molte opportunità che Alba offre.
Dalla bellezza del centro storico, dal commercio fisso sempre vivace e attivo, con molti spunti in chiave gastronomica, fino ai molti locali del gusto che in città operano.
“La Festa del Vino – dicono da Go Wine – vuole essere un evento per creare condivisione e coinvolgimento sotto più profili, varie iniziative sono in corso in queste settimane”.
Go Wine ringrazia
Sono molti i soggetti che cooperano e sostengono l’iniziativa. A tutti il grazie! di Go Wine
Comune di Alba, Ente Fiera di Alba, Ente Turismo Langhe, Monferrato, Roero, Associazione Commercianti Albesi, i Comuni di Langhe e Roero e le cantine coinvolte.
Banca d’Alba per il sostegno e i nostri partner Landini, Vetrobalsamo, Piero Mollo.
Biglietti e aggiornamenti
È aperta la vendita online dei biglietti.
Tutti gli aggiornamenti sul programma, sulle cantine protagoniste e sugli eventi collaterali saranno disponibili sul sito www.gowinet.it e sulla pagina Facebook di Go Wine.

