Guida Vitae 2027: AIS seleziona 400 vini per raccontare l’Italia del vino

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Quattro selezioni da cento etichette ciascuna per raccontare la varietà del patrimonio vitivinicolo italiano, attraverso il rapporto tra annata, territorio e lavoro dei produttori. È questa la chiave di lettura di Vitae 2027, la nuova edizione della guida dell’Associazione Italiana Sommelier, presentata il 28 ottobre nella sede AIS di Milano.

Il progetto editoriale propone un approccio che va oltre la valutazione numerica, offrendo a professionisti e appassionati diversi strumenti per conoscere il vino italiano e orientarsi nella scelta delle bottiglie.

Oltre 11.000 vini degustati per la nuova edizione

La realizzazione di Vitae 2027 ha coinvolto oltre 1.000 sommelier e collaboratori, impegnati nell’analisi di 11.399 vini provenienti da 2.417 cantine.

Le degustazioni, condotte alla cieca dalle commissioni delle associazioni regionali AIS, permettono di valutare le caratteristiche dei vini senza essere influenzati dalla notorietà delle aziende o delle etichette.

Da questo lavoro emergono quattro selezioni speciali, ciascuna composta da cento vini che hanno ottenuto almeno 90 punti.

I 100 Grandi Vini riuniscono le etichette di riferimento per qualità, notorietà e posizionamento, mentre i 100 Vini di Territorio valorizzano le produzioni capaci di esprimere con particolare fedeltà l’identità dei luoghi di origine e dei vitigni.

Ai 100 Vini Rivelazione spetta invece il compito di portare all’attenzione del pubblico nuovi produttori, territori emergenti e interpretazioni innovative. Completano il quadro i 100 Vini Valore, etichette di elevata qualità organolettica che offrono ulteriori opportunità di scoperta e di approfondimento.

L’annata come espressione del rapporto tra uomo e natura

Il tema scelto per l’edizione 2027, “Il concetto di annata. Uomo e natura. Ciclicità e complicità”, pone al centro il legame tra condizioni climatiche, caratteristiche territoriali e decisioni dei produttori.

Le introduzioni regionali accompagnano il lettore nell’interpretazione delle diverse vendemmie, fornendo gli elementi necessari per comprendere le peculiarità dei vini e il lavoro svolto dalle aziende.

L’attenzione si estende anche a territori meno conosciuti, dal Saluzzese e dal Pinerolese agli Appennini romagnolo, emiliano e toscano, fino alla Sila. Aree nelle quali il cambiamento delle condizioni climatiche si intreccia con il recupero di vitigni dimenticati e con l’iniziativa di nuovi produttori, anche giovani.

È soprattutto attraverso la selezione dei Vini Rivelazione che AIS intende dare spazio a queste realtà, documentando l’evoluzione del panorama vitivinicolo nazionale.

La cultura del vino e l’interesse delle nuove generazioni

Un altro tema affrontato durante la presentazione riguarda il rapporto dei giovani con il vino.

Secondo il rapporto “Profilo e attitudini dei consumatori di vino in Italia”, presentato dall’Osservatorio UIV–Vinitaly nel marzo 2026, la quota di consumatori tra i 18 e i 24 anni è passata dal 39% del 2011 al 47%, secondo l’analisi presentata nel 2026.

La stessa ricerca evidenzia che il 61% dei consumatori della Generazione Z consulta consigli e recensioni su siti e blog per orientare gli acquisti online, contro il 38% dei Millennials.

In questo contesto, AIS attribuisce particolare importanza alla formazione e alla diffusione di strumenti capaci di accompagnare la curiosità dei giovani verso una conoscenza più approfondita del vino.

«Con Vitae vogliamo offrire molto più di una selezione dei migliori vini italiani: vogliamo dare a chi legge gli strumenti per comprenderli», ha dichiarato Sandro Camilli, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier.

La guida si propone quindi non soltanto come riferimento per la scelta delle etichette, ma anche come occasione per approfondire denominazioni, vitigni, territori e tradizioni produttive.

Il 14 novembre a Firenze la degustazione delle 400 etichette

Dopo la presentazione milanese e l’appuntamento internazionale del 3 novembre al 67 Pall Mall di Londra, con un estratto delle selezioni tradotto in inglese, il percorso di Vitae 2027 proseguirà a Firenze.

Sabato 14 novembre 2026, la Stazione Leopolda ospiterà “Vitae in deguSTAZIONE”, evento durante il quale il pubblico potrà assaggiare tutte le 400 etichette delle selezioni speciali e incontrare i produttori, affiancati dai sommelier AIS.

La manifestazione aprirà alle 10:30 e comprenderà anche la finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc, con la proclamazione del vincitore prevista alle 12:15. Alle 14:30 è in programma la presentazione della guida, mentre la chiusura è fissata alle 19:30.

I biglietti in prevendita costano 25 euro per i soci AIS e 40 euro per i non associati. Il giorno dell’evento i prezzi saranno rispettivamente di 40 e 60 euro.

Programma e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier: www.aisitalia.it.

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