Dopo il confronto con Bolgheri della scorsa edizione, “Il Nizza È”, l’appuntamento dedicato al Nizza DOCG, torna dal 3 al 5 ottobre 2026 e incontra quest’anno il Collio, territorio ospite della settima edizione. Un confronto tra Monferrato e Friuli Venezia Giulia, due territori diversi ma accomunati da una forte identità vitivinicola e chiamati oggi ad affrontare sfide comuni, a partire dagli effetti del cambiamento climatico.
Sarà proprio il cambiamento climatico uno dei temi centrali dell’edizione 2026. Come stanno reagendo vigneto, cantina, territorio e mercato a condizioni climatiche sempre più complesse? Se ne parlerà sabato 3 ottobre alle ore 11.15, all’Ex Chiesa della SS. Trinità, nella tavola rotonda “Nizza e Collio – Il cambiamento climatico: aspetti enologici, territoriali e di mercato”.
Un dialogo a più voci tra Nizza e Collio, con il Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza Stefano Chiarlo e il Presidente del Consorzio Tutela Vini Collio Luca Raccaro, insieme alla Direttrice Lavinia Zamaro, al Prof. Vincenzo Gerbi, docente universitario di lungo corso e scienziato della vite e del vino e al produttore e sommelier Davide Canina.
«Con Bolgheri abbiamo parlato di identità e di territorio – dichiara Mauro Damerio, Presidente dell’Enoteca Regionale di Nizza –. Quest’anno vogliamo parlare di futuro. Con il Collio condividiamo la sfida di preservare l’identità dei nostri territori in un clima che cambia. Sarà un confronto tecnico, ma anche un dialogo tra due comunità di produttori».
Un confronto che nasce quindi dalla volontà di mettere in comune esperienze e prospettive di due territori chiamati ad affrontare problematiche sempre più trasversali.
«Il cambiamento climatico, in un’annata come il 2026, è sotto gli occhi di tutti e non rappresenta più un’eccezione – sottolinea Stefano Chiarlo, Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza –. Il confronto con un territorio di fama internazionale come il Collio e con professionisti competenti, sia sul fronte della produzione sia su quello dei consumi dei vini premium, rappresenta un momento di confronto costruttivo e di grande importanza per tutti i produttori del Nizza».
«Il nostro ruolo è trovare le migliori soluzioni perché la viticoltura possa affrontare le sfide che ha davanti, dal cambiamento climatico alla riduzione dei consumi – sottolinea Luca Raccaro, Presidente del Consorzio Tutela Vini Collio –. Il confronto con uno dei territori più vocati d’Italia rappresenta una grande opportunità: attraverso la condivisione delle esperienze e un’unione di intenti possiamo individuare insieme nuove strategie e la strada da seguire».
Il confronto entrerà quindi nel merito delle trasformazioni che il cambiamento climatico sta imponendo alla produzione, dalla gestione del vigneto alle scelte di cantina, fino alle conseguenze sul mercato e sui consumi.
«Il cambiamento climatico ha messo a dura prova anche le decisioni di cantina – sottolinea il Prof. Vincenzo Gerbi –. Mosti generalmente più zuccherini e meno acidi rendono indispensabili il controllo della temperatura e una perfetta conoscenza della composizione dell’uva, condizioni fondamentali per programmare una corretta vinificazione.»
Accanto agli aspetti produttivi ed enologici, il dibattito guarderà anche all’evoluzione dei consumi e al rapporto tra vino e consumatore.
«Il calo dei consumi di vino non può essere ricondotto semplicemente al disinteresse delle nuove generazioni – sottolinea Davide Canina –. Stanno cambiando i luoghi, i format e le modalità di consumo e dobbiamo essere capaci di ripensare l’esperienza del vino, tornando a mettere al centro le persone e la relazione con il consumatore.»
Il Nizza È: tre giorni dedicati alla DOCG
La settima edizione de “Il Nizza È” prenderà il via sabato 3 ottobre all’Ex Chiesa della SS. Trinità di Nizza Monferrato. Alle ore 10.30 sono previsti l’opening e i saluti istituzionali con Simone Nosenzo e Mauro Damerio; alle 10.45 seguiranno l’intervento di Silvio Barbero e la consegna, con Piercarlo Albertazzi, della Borsa di Studio intitolata a Tullio Mussa, destinata agli studenti meritevoli dell’Istituto Pellati e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Alle 11.15 sarà quindi la volta della tavola rotonda dedicata a Nizza e Collio e al cambiamento climatico.
«Il Collio è un territorio di grande identità e tradizione vitivinicola – commenta Simone Nosenzo, Sindaco di Nizza Monferrato e Presidente della Provincia di Asti –. Averlo come ospite di questa edizione de “Il Nizza È” rappresenta un’importante occasione di confronto tra due realtà diverse, ma accomunate da un forte legame con il proprio territorio. Un dialogo che ci permette di guardare insieme alle sfide che attendono il mondo del vino, a partire dal cambiamento climatico, e di portare ancora una volta a Nizza Monferrato esperienze e competenze di grande valore».
Cuore dell’evento saranno, anche quest’anno, “Le sfumature della DOCG”: sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 ottobre, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 20.00, Palazzo Crova ospiterà oltre 120 Nizza DOCG di più di 70 produttori, organizzati in sei postazioni per accompagnare il pubblico alla scoperta delle differenze tra le principali zone e i terroir della denominazione, con il supporto della delegazione astigiana di AIS Piemonte.
L’accesso alle degustazioni sarà organizzato in turni della durata di tre ore, con prenotazione obbligatoria della fascia oraria.
Tra le novità dell’edizione 2026, il Collio, Consorzio ospite di quest’anno, sarà protagonista anche di un banco d’assaggio dedicato, realizzato in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Collio. Torna inoltre “Il Nizza È – Roccaverano”, con un banco d’assaggio dedicato al Roccaverano DOP, in collaborazione con il Consorzio dei Produttori del Roccaverano DOP.
Informazioni e modalità di accesso
L’ingresso alle degustazioni è di 25 euro; è previsto un ingresso ridotto a 15 euro per i soci AIS, FISAR, FIS, ONAV, ASPI e Slow Food, previa esibizione della tessera associativa. L’accesso è gratuito, previa registrazione, per operatori di settore e stampa.
Programma completo, informazioni, prenotazioni e accrediti: www.enotecanizza.it
“Il Nizza È” è organizzato da Enoteca Regionale di Nizza, Città di Nizza Monferrato e Associazione Produttori del Nizza.
Progetto finanziato con Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027 – Intervento SRG10 Promozione dei prodotti di qualità. Con il contributo della Regione Piemonte e il supporto tecnico della delegazione astigiana di AIS Piemonte. In collaborazione con Consorzio Tutela Vini Collio, Consorzio dei Produttori del Roccaverano DOP, Banca di Asti, Valverde e Mario Fongo.
Con il patrocinio della Provincia di Asti, Comunità Collinare Vigne & Vini e Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

