Lo Spinello dei Falconi Rosato Salento Igt si aggiudica il riconoscimento di TOP WINE dalla nuova annata della guida SlowWine (che sarà in libreria da ottobre). Il premio – “dato ai vini che hanno raggiunto l’eccellenza nelle degustazioni”, è una conferma per lo Spinello dei Falconi che ormai è uno dei simboli enoici dell’intero Salento, ha infatti conquistato laSpinello2 massima considerazione da critici, sommelier e consumatori. Ricordiamo che la Guida SlowWine di SlowFood, da quando è nata, ha sempre dedicato alla Cupertinum – storica Cantina di Copertino – parole d’elogio per l’impegno aziendale, enologico e sociale, e l’alta qualità dei vini.
Soddisfatto l’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi: “Sia in Italia che all’estero, siamo da sempre una realtà che dà sicurezza per la qualità dei propri vini. La serietà alla lunga paga e anche grazie a questo premio continuiamo a valorizzare non solo i nostri vini ma anche il territorio e le sue ricchezze turistiche e culturali”. Il presidente Francesco Trono aggiunge: “la nostra storica Cantina è in sintonia con gli obiettivi del ‘buono, giusto, pulito’ di SlowFood, che ha particolare attenzione per la valorizzazione del territorio, dell’ambiente, dei prodotti enogastronomici, proprio per questo siamo contenti di questa affermazione, che conferma i premi ottenuti negli ultimi anni: WineSpectator, Decanter, Joe Bastianich, Vinous, Vitae/AIS, Bibenda/FIS, Veronelli, Vinibuoni, etc”.
Il Rosato del Salento secondo Giuseppe Pizzolante Leuzzi: “Il Salento è la regione in cui questo metodo di vinificazione ha mantenuto i più solidi legami con la tradizione. La vinificazione trae origine dall’antica lacrima – ottenuta un tempo per percolazione del liquido attraverso le trame dei sacchi di iuta che contenevano i grappoli di Negroamaro – poi sostituita dalla vinificazione per alzata di cappello: dopo la diraspatura, l’uva pigiata viene lasciata fermentare e si attende che la parte solida, costituita dalle bucce, risalga in superficie per formare quello che in gergo viene chiamato appunto il cappello; a quel punto si estrae solo il fiore, il mosto leggermente colorato, che termina la fermentazione. Il Rosato è il vino di una notte: nel volgere di poche ore acquista le sue caratteristiche cromatiche, dal rosa corallo alle nuances più tenui. La versatilità negli abbinamenti con il cibo, i profumi, la sapidità e la freschezza sono le principali caratteristiche di questo grande vino del Salento”.
Cupertinum | Via Martiri del Risorgimento 6, Copertino (Le)
Tel. 0832.947031 / 3751110929; www.cupertinum.it

