Quindici vendemmie, un solo formato da sempre: Ampeleia celebra la quindicesima edizione di Unlitro, l’IGT Toscana Rosso che dal 2011 incarna l’idea di un vino conviviale per natura, libero e immediato, ma profondamente legato al territorio. La cantina di Roccatederighi, guidata dal vignaiolo e responsabile aziendale Marco Tait nel cuore delle Colline Metallifere dell’Alta Maremma Toscana, è diventata nel tempo una delle realtà più solide e coerenti del panorama nazionale. È proprio in questo contesto radicato e di lungo respiro che prende forma Unlitro, nato dall’intuizione di recuperare il formato tradizionale del fiasco e trasformarlo in qualcosa di nuovo: un rosso di pronta beva e generoso, capace però di mantenere una filiera pulita, uve sane e un metodo di lavoro rigoroso.
Oggi Unlitro è prodotto in circa 150.000 bottiglie l’anno ed è un IGT Toscana Rosso prodotto da un blend di Alicante Nero, Sangiovese, Mourvèdre e Alicante Bouschet, uve provenienti dalle vigne più giovani dell’azienda e vicine al mare. Dietro la naturale immediatezza di Unlitro c’è una vinificazione attenta e articolata, che unisce pressa diretta e brevi macerazioni per custodire l’integrità del frutto, l’identità del terroir e l’idea di un vino pensato, prima di tutto, per le persone. Il risultato è un rosso diretto, divertente e scorrevole, che non cerca di essere altro da ciò che è: un compagno “gentile” della tavola, pensato per essere stappato e condiviso con facilità. Raggiungere quindici annate mantenendo lo stesso formato, la stessa idea e la stessa visione è un traguardo che racconta la forza di un progetto diventato negli anni un punto di riferimento per chi cerca una bottiglia da tutti i giorni capace di rispettare la terra da cui nasce, riconoscibile e che unisce qualità e leggerezza. Unlitro continua, così, a esprimere lo spirito più autentico della Maremma: un vino pop nel senso più luminoso del termine, che invita semplicemente a bere bene e stare insieme.
Marco Tait racconta Unlitro
Il vignaiolo di Ampeleia spiega la filosofia dietro questo vino:
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