Bersano si distingue ai Decanter World Wine Awards 2026, tra i più autorevoli concorsi enologici al mondo. Il Nizza DOCG Cremosina 2023 ha ottenuto la medaglia Platinum con 97 punti, entrando nel ristretto gruppo dei soli quattro vini piemontesi premiati con questo riconoscimento e tra i 29 vini italiani insigniti della medaglia Platinum nell’edizione 2026. Il risultato arriva al termine di una competizione che ha visto quasi 17.000 vini degustati alla cieca da una giuria internazionale composta da 245 esperti provenienti da 35 Paesi, tra cui 63 Masters of Wine e 24 Master Sommeliers.
Un risultato che assume un significato particolare per la storica cantina piemontese, a pochi giorni dalla presentazione ufficiale del progetto di redesign delle Icone Bersano, la collezione che raccoglie le etichette più rappresentative dell’azienda. Un percorso che ha riportato al centro gli elementi distintivi della sua storia – dalla bottiglia dalla caratteristica silhouette napoleonica ai dettagli ispirati all’archivio aziendale – restituendo una veste contemporanea a vini che da oltre un secolo raccontano il Piemonte.
«Ricevere un Platinum ai Decanter World Wine Awards rappresenta una grande soddisfazione, soprattutto perché premia uno dei vini simbolo della nostra identità», commenta Federico Orione, ultima generazione di Bersano e oggi alla guida delle attività sales & marketing di Bersano. «Questo riconoscimento arriva in un momento particolarmente significativo per l’azienda: abbiamo appena inaugurato un nuovo capitolo della nostra storia attraverso il redesign delle Icone. Ed è significativo che questo risultato riguardi proprio Cremosina perché è da questa cascina che è riemersa la storica Champagnotta Napoleonica che ha ispirato il nuovo progetto di design. Sapere che proprio Cremosina entra tra i quattro Platinum del Piemonte ci conferma che la direzione intrapresa, tanto nel lavoro in vigneto e in cantina quanto nel racconto del brand, è quella giusta.»
A completare il palmarès ottenuto ai Decanter World Wine Awards 2026, anche il Barolo Badarina 2022, premiato con la medaglia Silver (90 punti), e il Gavi di Gavi Mirage 2025, insignito della medaglia Bronze (89 punti), confermando la qualità espressa dalle diverse denominazioni presidiate dall’azienda.
Nizza Cremosina 2023
Prodotto esclusivamente con uve provenienti dalla Cascina Cremosina, storica tenuta di proprietà di Bersano, Nizza DOCG Cremosina 2023 nasce dalla selezione delle migliori parcelle aziendali e rappresenta una delle etichette più identitarie della cantina. Situata a Nizza Monferrato, culla storica della Barbera e oggi fulcro della denominazione Nizza DOCG, Cremosina è un cru d’eccellenza riconosciuto per la sua straordinaria vocazione a questo vitigno. I vigneti, impiantati su suoli calcarei, argillosi e sabbiosi, si estendono sulla sinistra del torrente Belbo con esposizione a sud e sud-ovest, una combinazione che favorisce una maturazione ottimale delle uve e conferisce al vino eleganza, profondità aromatica e notevole capacità evolutiva. Dal 2014, la zonazione del Nizza DOCG ha ufficialmente riconosciuto la vocazione di Cremosina per la Barbera, consacrandola come una delle aree di riferimento della denominazione.
La coltivazione dei vigneti della Cremosina presenta diverse sfide, tra cui terreni declivi con pendenze comprese tra il 15% e il 25%, che richiedono una gestione attenta. I filari sono disposti a girapoggio, seguendo le linee di livello, una tecnica che, pur complicando le operazioni colturali, migliora la gestione dell’acqua e previene l’erosione del suolo. Queste pratiche, unite a un monitoraggio costante della salute delle viti e a un’attenzione particolare alla biodiversità, riflettono l’impegno di Bersano per una viticoltura responsabile. La potatura secca, limitata a 7-8 gemme per ceppo, e il sistema di allevamento a Guyot, insieme a pratiche come il diradamento dei germogli e dei grappoli, garantiscono una corretta esposizione al sole e una migliore qualità delle uve. La vendemmia è esclusivamente manuale, per selezionare con estrema cura i migliori grappoli del raccolto e preservarne l’integrità. La vinificazione avviene con macerazione delle bucce in vinificatori di acciaio automatici a temperatura controllata con ripetuti rimontaggi e ossigenazioni fino alla completa trasformazione degli zuccheri in alcool. A seguire, svinatura e sosta con le fecce fini per favorire lo svolgimento della fermentazione malolattica. L’affinamento è minimo 12 mesi in botti di rovere e 6 mesi in bottiglia.

