Juri Leo della Delegazione di San Donà di Piave è il Miglior Sommelier FISAR 2026

Articoli interessanti

Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

È Juri Leo, della Delegazione di San Donà di Piave, il Miglior Sommelier FISAR 2026. Il Premio Rastal gli è stato assegnato sabato 24 ottobre, durante la Cena di Gala del 54° Congresso Nazionale della FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori, al termine di una finale che ha messo a confronto dieci sommelier arrivati da tutta Italia su gestione della sala, racconto di un vino davanti al pubblico e due degustazioni alla cieca.

Alle sue spalle si sono classificati Daniele D’Angelo, della Delegazione di Firenze, ed Elena Pagano, della Delegazione di Catania. A consegnare il trofeo sono stati il presidente Roberto Donadini e Pierdario Fasciano, Miglior Sommelier FISAR 2025, in un simbolico passaggio di testimone.

Questi i dieci finalisti, in ordine alfabetico: Michele Castellini (Delegazione di Treviso), Daniele D’Angelo (Delegazione di Firenze), Juri Leo (Delegazione di San Donà di Piave), Francesco Mollica (Delegazione di Reggio Calabria), Elena Pagano (Delegazione di Catania), Massimiliano Porri (Delegazione di Pavia), Rosanna Reale (Delegazione di Reggio Calabria), Simone Ricci (Delegazione di Firenze), Luca Signorini (Delegazione di Firenze) e Manola Zanet (Delegazione di San Donà di Piave). «Juri ha vinto una finale in cui non bastava conoscere il vino: bisognava servirlo bene e saperlo raccontare a chi ascoltava. È il sommelier che vogliamo formare – dichiara Roberto Donadini, Presidente Nazionale FISAR. – La formazione resta il cuore della Federazione, ma oggi deve camminare insieme alla comunicazione. Il vino si capisce quando qualcuno lo sa raccontare con parole semplici, senza tecnicismi che allontanano, soprattutto le ragazze e i ragazzi che si avvicinano per la prima volta. Un sommelier che sa comunicare porta valore in sala, nelle cantine e nei territori. Il concorso lo dimostra ogni anno: a Juri, a Daniele e a Elena va il grazie di tutta la FISAR».

- Supporta Bereilvino.it -Donazione Paypal

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Supporta Bereilvino.it -Donazione PayPal

Ultimi articoli

Cantine Italiane