Divino Festival di Castelbuono XX Edizione 

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Il DiVino Festival di Castelbuono — giunto alla sua ventesima edizione — torna dal 19 al 21 giugno 2026 con un programma che usa il vino come pretesto per qualcosa di più grande: la celebrazione di un’identità culturale, di luoghi straordinari, di un territorio che sa trasformarsi in spettacolo senza perdere se stesso. L’evento è promosso dal Comune di Castelbuono e organizzato dall’Associazione Baz’art Sicilia.

Il Castello normanno e Piazza Castello sono, ancora una volta, il palcoscenico più suggestivo della Sicilia interna. Tre serate, tre registri diversi, un’unica misura: la qualità. Venerdì 19 giugno si apre con Danilo Sacco, voce storica dei Nomadi dal 1993 al 2011, che porta sul palco madonita il suo Hold Fast Tour: un atto di resistenza culturale prima ancora che una performance musicale. Sabato 20 giugno, dopo la cerimonia dei premi, il palco si accende con Lello Analfino & T-ORKESTAR e lo Zero Stress Tour: pura energia siciliana, ritmo e ironia, la festa più attesa del festival. Domenica 21 giugno il gran finale è affidato a due talenti che hanno conquistato il grande pubblico televisivo: Cosmin Tiberio porta in scena Senza Filtro, lo spettacolo di stand-up comedy che gli è valso il Golden Buzzer di Italia’s Got Talent; a chiudere la serata Samuel, il più grande ventriloquo del mondo e vincitore della stessa trasmissione, in uno show che attraversa i confini tra magia, comicità e meraviglia. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

Ogni sede del DiVino Festival è, essa stessa, un atto di valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale di Castelbuono. Il Chiostro di San Francesco torna ad animarsi domenica 21 giugno con il Salone del DiVino: oltre 700 etichette proposte da circa 200 cantine in degustazione libera (16:30–20:30, ultimo ingresso ore 19:00), con una sorpresa musicale durante la sessione. La Sala Degustazioni del Ristorante Palazzaccio ospita le tre masterclass del divulgatore e formatore Francesco Saverio Russo: venerdì 19 il Mandrolisai sardo, sabato 20 i vini contemporanei di Gambassi e Montaione,  nel pomeriggio, le Strade dei Vini della Targa Florio protagoniste con una masterclass su Grillo e Catarratto: cinque cantine madonite a confronto per scoprire i vini semiaromatici del terroir delle Madonie. Domenica 21 mattina la Colazione dei Campioni con i giovani produttori di Generazione Next e food pairing. Tutte a numero chiuso, prenotazione obbligatoria su www.divinofestival.it.

Sabato 20 giugno la premiazione «Gusto DiVino 2026», presentata da Daniele Lucca (voce di Terra Madre), celebra sul palco del Castello sei figure che hanno lasciato il segno nella cultura italiana: Giusina Battaglia (“Giusina in Cucina”, food creator e conduttrice TV), Cristiano Tomei (chef stellato), Slow Food (40 anni di storia e di rivoluzione culturale del gusto), Johnson Righeira (cantante e produttore di vino), Dario Dainelli (ex capitano della Fiorentina, vignaiolo a Cerreto Guidi FI), Jacopo Fo (registra, giornalista, attore e artista figlio del Dario Fo). Ingresso libero. Nella notte del 20, il Ristorante Antico Baglio accoglie una conviviale degustazione di formaggi tipici siciliani, carni e salumi del territorio: un gesto di ospitalità che è esso stesso un atto culturale.

Iniziativa finanziata dalla Regione Siciliana — Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.Il DiVino Festival di Castelbuono è una festa della comunità e un atto d’amore verso le Madonie e la loro straordinaria capacità di accogliere il mondo senza perdere la propria identità. Vent’anni dopo il primo calice alzato in questo angolo di Sicilia, l’edizione 2026 promette di essere la più ambiziosa e, si spera, la più memorabile di sempre.

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