Il Vulture conquista WineList Italia: Cantina di Venosa tra le eccellenze 2026/2027

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Nuova attestazione di consenso per i vini della Cantina di Venosa, che al recente Paestum Wine Fest è stata protagonista di WineList Italia – WineList on Tour, il progetto che celebra il talento della sommellerie italiana.

Due vini “iconici” della cantina lucana sono stati selezionati da due tra i 100 migliori sommelier prevalentemente della ristorazione italiana, per essere inseriti nella guida WineList Italia 2026/2027, che raccoglie 1.000 etichette italiane e internazionali. Un progetto unico nel suo genere che, per la prima volta, mette al centro la passione, la competenza e l’impegno dei sommelier italiani, affidando loro la selezione e il racconto dei vini più significativi dei territori.

A rappresentare Cantina di Venosa nella guida saranno Carato Venusio – Aglianico del Vulture DOCG Superiore 2020 e Tansillo Pas Dosé – Vino Spumante di Qualità Metodo Classico Rosé “36 Lune”.

Carato Venusio – Aglianico del Vulture DOCG Superiore 2020, selezionato da Nausicaa Stoppelli, che ha individuato in questa etichetta un’espressione autentica del territorio lucano e della sua identità produttiva. Spiega Nausicaa, socia e sommelier del ristorante Lanterna Rossa – Dario Amaro di Maratea (PZ): «È un vino a cui tengo molto, perché è rappresentativo del mio percorso come sommelier e già nel nome racconta la mia Basilicata. Il termine Carato richiama i piccoli fusti (i caratelli), mentre Venusio rimanda a Venosa. È quindi, per me, una delle espressioni più efficaci del territorio».

Tansillo Pas Dosé – Vino Spumante di Qualità Metodo Classico Rosé “36 Lune”, scelto dal sommelier Paolo Angrisani, che ne ha sottolineato la capacità di coniugare innovazione e tradizione del Vulture, valorizzando la versatilità dell’Aglianico in una raffinata espressione in rosé metodo classico. Racconta Paolo, responsabile acquisti e vendita delle Enoteche Cantina di Bacco a Potenza: «La scelta del Tansillo nasce dalla volontà di valorizzare la versatilità del vitigno, un vino che ha dato una nuova “faccia” all’Aglianico, esprimendone al meglio le caratteristiche territoriali in una raffinata interpretazione Metodo Classico Rosé».

Due scelte diverse ma complementari, che testimoniano la capacità della cantina di esprimere il Vulture attraverso interpretazioni distintive, mantenendo saldo il legame con l’Aglianico e con la tradizione vitivinicola del territorio.

Nel corso del Gran Tasting che si è svolto a Paestum il 3 marzo ciascun sommelier ha raccontato e fatto degustare le sei etichette selezionate a un pubblico di professionisti, produttori ed esperti del settore, in un contesto altamente qualificato e dedicato esclusivamente agli operatori.

La guida, frutto del lavoro congiunto dei sommelier selezionati e della redazione di settore, rappresenta uno strumento autorevole di orientamento per operatori, buyer e appassionati.

L’edizione completa 2026/2027 della guida WineList Italia sarà presentata ufficialmente a ottobre, nell’ambito della Milano Wine Week, consolidando ulteriormente il valore nazionale del progetto. «Per Cantina di Venosa questa doppia selezione da parte di due accorsati operatori lucani rappresenta, oltre che un riconoscimento significativo per il contesto in cui si è svolta la manifestazione, la conferma che lo sviluppo e la valorizzazione dell’Aglianico del Vulture trova la massima espressione nel sostegno alla ristorazione con i propri attori qualificati», conclude Francesco Perillo, Presidente di Cantina di Venosa.

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