La 65° edizione del Concorso Enologico nazionale dei vini DOCG, DOC e IGT di Pramaggiore (Venezia), si chiude appuntando a Cantina Valtidone una nuova Medaglia d’Oro. Questo Concorso, il più antico d’Italia nell’ambito enologico, si è svolto il 16 aprile, in concomitanza alla Mostra Nazionale Vini la cui ottantesima edizione si è tenuta dal 1 al 10 maggio. Cantina Valtidone ha ottenuto l’ambito riconoscimento per un vino che rappresenta fortemente sia l’Azienda che il territorio piacentino: il gutturnio.
La cerimonia di premiazione si terrà il tre di giugno nello splendido contesto del Teatro La Fenice di Venezia e Cantina Valtidone riceverà la Medaglia d’Oro per “Bollo Rosso” Gutturnio Classico Superiore DOC annata 2022. Le commissioni, che utilizzano il sistema di valutazione “Union Internationale des Oenologues”, e che sono costituite ciascuna da cinque Enologi dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani, hanno premiato con Medaglia d’Oro “Bollo Rosso” Gutturnio Classico Superiore DOC, vino fermo corposo, ottenuto da uve selezionate, in vecchie vigne a bassa resa, di Barbera e Croatina (localmente detta Bonarda); matura prima un anno in barriques e poi si affina un altro anno in bottiglia. Dal colore rosso granato, profumo ben pronunciato e complesso di confettura e vaniglia, si caratterizza grazie al gusto caldo, vigoroso e armonico.
“Anche quest’anno il Concorso di Pramaggiore riconosce e premia l’identità del nostro territorio rappresentata dal suo vino più tipico: il gutturnio. Negli ultimi anni il Bollo Rosso è stato ambasciatore del gutturnio di Cantina Valtidone, ottenendo ripetutamente premi prestigiosi, quali il faccino di Doctor Wine” dichiara il Presidente Gianpaolo Fornasari aggiungendo “Cantina Valtidone compie sessant’anni e, anche grazie a tutti questi riconoscimenti, continua a crescere l’entusiasmo dell’intera azienda per la produzione di grandi vini. Ringraziamo tutti coloro che collaborano per ottenere questi risultati: i nostri soci conferitori e i nostri tecnici e cantinieri che, con grande passione e competenza, riescono a valorizzare sempre più il potenziale delle uve della vallata. Un ringraziamento particolare al nostro enologo, dott. Francesco Fissore. Questo, come tutti i premi conseguiti negli scorsi anni, sono frutto delle sue indiscutibili capacità professionali.”

