È nutrita la rappresentanza dei vini marchigiani presenti alla Slow Wine Fair 2026 di BolognaFiere (22-24 febbraio), a partire dalla collettiva regionale composta da 36 aziende di cui 29 afferenti all’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Tra gli spazi espositivi della fiera – nuovamente in contemporanea con Sana Food – anche 8 imprese targate Imt con stand propri e la masterclass “Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, emblema di un territorio” (lunedì 23 febbraio, ore 11), coordinata dal consorzio marchigiano e condotta da Gabriele Rosso, vice-curatore di Slow Wine, la guida vini di Slow Food. “Un tasting guidato – rileva il direttore Imt, Alberto Mazzoni – che rientra nel pacchetto di azioni di informazione e promozione del Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg, avviato lo scorso novembre nelle Marche e a Roma, che proseguirà almeno sino a Vinitaly”. A Bologna sono attese oltre 1.000 cantine dall’Italia e dall’estero, ed è previsto un fitto programma di conferenze, masterclass e incontri tra produttori. Il tema chiave di quest’anno è legato al “vino giusto”, un prodotto ricco anche nella sua dimensione sociale e fortemente aderente ai territori rurali, come sottolineato da Slow Food che mantiene anche quest’anno la direzione artistica di un evento a forte incidenza green, con una percentuale di realtà certificate biologiche, biodinamiche o in conversione, che oltrepassa il 60%.
Alla collettiva Marche (padiglione 20, Stand A8) partecipano le aziende Imt: Andrea Giorgetti, Belisario, Campanelli, Cantina Sant’Isidoro, Casalfarneto, Conte Leopardi, Fattoria Lucesole, Fattoria Nannì, Fontezoppa, Garofoli, Il Conventino Monteciccardo, La Staffa, Le Cime Basse, Lucarelli, Marotti Campi, Mazzola, Montebianco 120, Pievalta, Roberto Venturi, Root, Saputi, Sartarelli, Silvano Strologo, Tenuta Barbarossa, Tenuta Grimaldi, Tenute Urani, Terra Libera, Vicari, Vignedileo.
Le aziende Imt fuori dalla collettiva Marche sono: Bruscia, Colle Jano, Edoardo Dottori, Filodivino, La Calcinara, Santa Barbara, Umani Ronchi, Villa Bucci.
Alla masterclass “Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, emblema di un territorio” (lunedì 23 febbraio, ore 11, padiglione 20 – sala Masterclass 1) partecipano le aziende: Casalfarneto, Fattoria Nannì, Garofoli, La Staffa, Marotti Campi, Pievalta, Venturi, Vicari.
ELENCO VINI IN DEGUSTAZIONE MASTERCLASS “CASTELLI DI JESI VERDICCHIO RISERVA, EMBLEMA DI UN TERRITORIO”
Casalfarneto – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Crisio 2021
Fattoria Nannì – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Origini 2022
Garofoli – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Serra Fiorese 2022
La Staffa – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Selva di Sotto 2019
Marotti Campi – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Salmariano 2020
Pievalta – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico San Paolo 2019
Venturi – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Qudì Riserva 2022
Vicari – Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico Oltretempo del Pozzo Buono 2021
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Denominazioni rappresentate da Imt alla Slow Wine Fair 2026: Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc, Conero Docg, Rosso Conero Doc, Verdicchio di Matelica Riserva Docg, Verdicchio di Matelica Doc, Bianchello del Metauro Doc, Lacrima di Morro d’Alba Doc, Colli Maceratesi Doc, Colli Pesaresi Doc, Serrapetrona Doc.

