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30 Novembre 2025

Alla studentessa Gaia Corsello la Medaglia d’Oro Antonio Carpenè 2025

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

È Gaia Corsello la vincitrice della Medaglia d’Oro Antonio Carpenè 2025, il prestigioso riconoscimento che dal 1902 viene assegnato dalla Carpenè-Malvolti allo studente più meritevole del corso con indirizzo Viticolo-Enologico dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “G.B. Cerletti” di Conegliano. La premiazione si è svolta questa mattina alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti dell’Impresa e del mondo del vino, dei professori e degli studenti nell’Aula Magna del CIRVE, (Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Padova) presso il Campus Viticolo ed Enologico di Conegliano.  

L’evento, presentato dalla formatrice e comunicatrice del vino Gaia Castellani, si è aperto con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica Mariagrazia Morgan, del Sindaco di Conegliano Fabio Chies e del Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Franco Adami.
Tra gli ospiti d’onore anche il Master of Wine Andrea Lonardi, che ha voluto sottolineare il ruolo cruciale delle nuove generazioni nel futuro del comparto: «Il mondo del vino sta vivendo una trasformazione profonda e offre oggi opportunità straordinarie per i giovani preparati. Il valore della competenza, della curiosità e dell’apertura internazionale è la chiave per affrontare le sfide di un settore sempre più globale e competitivo. Premiare studentesse come Gaia Corsello significa riconoscere il potenziale di una generazione che può guidare il cambiamento con competenza e visione».

Presenta anche il Miglior Sommelier 2025 del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Marco Curini, già studente della Scuola Enologica G.B. Cerletti, che hanno contribuito a porre l’accento sul ruolo formativo e professionale che la Scuola continua a svolgere per le nuove generazioni.
Particolarmente significativo anche il commento della Dirigente Scolastica Mariagrazia Morgan, che ha sottolineato il ruolo educativo dell’Istituto: «La Medaglia d’Oro Antonio Carpenè rappresenta un momento fondamentale per la nostra Scuola, perché premia l’impegno e la dedizione degli studenti che scelgono un percorso formativo tanto identitario quanto impegnativo. Gaia Corsello è un esempio di come studio, curiosità e passione possano diventare fondamenta solide per costruire il proprio futuro professionale. Siamo orgogliosi del suo percorso e del valore che porta alla nostra comunità scolastica».

La cerimonia ha visto la partecipazione del Presidente della Carpenè-Malvolti, Rosanna Carpenè, che ha ricordato l’importanza del legame tra la Scuola Enologica e la famiglia Carpenè, il cui fondatore Antonio Carpenè credette assieme  a Gian Battista Cerletti nell’importanza della ricerca e della scienza alla base della produzione vinicola contribuendo in modo decisivo a far nascere la Scuola Enologica nel 1876: «Continuare a promuovere il valore della scienza, della ricerca e della cultura enologica – come ci ha insegnato il mio antenato Antonio Carpenè – è per noi un impegno irrinunciabile. Oggi più che mai vogliamo sostenere i giovani che scelgono questo percorso, perché il futuro del Prosecco e dell’intero territorio si costruisce rafforzando le competenze tecniche e scientifiche alla base della nostra vitivinicoltura».

La Medaglia d’Oro, istituita nel 1902 in memoria del fondatore Antonio Carpenè, rappresenta uno dei momenti più significativi nel rapporto tra l’Impresa e la Scuola Enologica G.B. Cerletti, luogo in cui è nata la prima forma strutturata di formazione enologica italiana. Il premio è da sempre pensato per valorizzare impegno, attitudine alla ricerca e dedizione allo studio, caratteristiche che la commissione ha riconosciuto in Gaia Corsello, distintasi per eccellenza accademica, sensibilità tecnica e visione progettuale.

Alla cerimonia che si è svolta alla presenza delle figure istituzionali dell’Istituto, hanno portato il loro saluto Fabio Chies, Sindaco di Conegliano, Franco Adami, Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, Federico Capraro, Presidente Ascom Confcommercio Treviso e Consigliere delegato per l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Ivo Nardi Presidente ITS Academy Agroalimentare Veneto. Presenti anche Francesca Bertolin, componente di Giunta di UNPLI Veneto, Paola Chies, Consigliera delegata della Provincia di Treviso, Domenico Marcolin, vicepresidente Condifesa TVB, Avv. Danilo Riponti per l’Accademia della Vite e del Vino, membro del Consiglio Accademicosono stati portati i saluti del Presidente Luca Zaia e del Presidente del Consorzio Tutela Prosecco DOC Giancarlo Guidolin. La cerimonia si è conclusa con un brindisi presso l’Enoteca Veneta con il “1868 Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Extra Dry Carpenè Malvolti” e il “Prosecco D.O.C. Rose Brut Carpenè Malvolti”.

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