Gite fuori porta alla scoperta di una cantina gioiello dell’Oltrepò: Tenuta Mazzolino

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pinot nero tenuta mazzolino

Un piccolo clos di Borgogna a mezz’ora da Milano: Tenuta Mazzolino è un gioiellino enoico di 20 ettari vitati, 8 etichette, 120mila bottiglie l’anno e uno stile unico e inconfondibile, in vigna e nel bicchiere. Ma non solo, qui è l’atmosfera ad essere davvero magica, su queste morbide colline a ridosso degli Appennini, nel cuore di una grande zona di origine controllata, l’Oltrepò, nella provincia di Pavia, una terra fatta di sapori e tradizioni tutte da scoprire.

Qui dove i filari si perdono a vista d’occhio e i colori affascinano in ogni stagione, si erge Tenuta Mazzolino. Un muro di cinta con i mattoni rossi e i due galli, simbolo della Cantina, sul cancello ad accogliere i visitatori e poi un percorso tra i casali – che ospitano la cantina, la sala degustazione, una bottega con le eccellenze del territorio – e la villa di famiglia, un giardino all’italiana con siepi di bosso centenario e un affascinate roseto che fa da contorno. Dalla terrazza che domina il giardino si può ammirare la biodiversità che caratterizza i nostri vigneti e in cantina è possibile scoprire la tradizione che viene portata avanti nel tempo.

Vieni a conoscere il luogo in cui nasce il nostro vino e il savoir faire di chi se ne prende cura”, con queste parole la cantina dà il benvenuto sul nuovo portale creato per prenotare in pochi click una visita in tenuta.  “Conoscerai da vicino quella che tutti, da sempre, chiamano “la collina del pinot nero” e ti racconteremo cosa facciamo ogni giorno per coltivarne il terroir unico”. La visita prosegue nelle cantine storiche seguendo il percorso dell’uva che passa “prima dalle botti e poi nelle bottiglie che saremo felici di stappare e raccontare in sala degustazione”. Qui, circondati da bottiglie di vecchie annate, etichette storiche firmate da Jean Michel Folon, si potranno degustare i vini di Tenuta Mazzolino. Si può spaziare tra il Pinot Noir, lo Chardonnay a cui si aggiungono i vini da uve autoctone del territorio: Croatina e Moscato. Non mancano le bollicine con metodo Classico e Cruasé (denominazione nata dalla crasi di Cru e Rosè). “Degusterai una selezione del nostro lavoro guidato dal racconto dei suoli da cui nascono, dei segreti per vinificarli e dei possibili abbinamenti per valorizzarli

Per vivere questa esperienza unica, è sufficiente compilare il form sul portale dedicato, https://visite.tenuta-mazzolino.com  e scoprire così una delle zone più incredibili dell’Oltrepò Pavese. Le visite hanno la durata di circa un’ora e mezza e un costo di 20 € a persona. La prenotazione è obbligatoria per il weekend. Il prezzo include il tour delle cantine accompagnati da una guida dell’azienda; degustazione di vino, eventualmente abbinato a piccoli taglieri misti di salumi e formaggi, a seconda del tipo di esperienza scelta.

Per gli indecisi e per chi vuole saperne di più, sul portale di prenotazione è disponibile la sezione Faq, domande frequenti, da cui si scopre che i bambini sono i benvenuti, quali sono le regole anti Covid, quali i vini in degustazione e che la pioggia non fa paura (e non ferma le visite!). I più curiosi potranno anche mandare una mail o telefonare per saperne di più. Ora non si hanno più scuse: è il momento di visitare l’Oltrepò che – come ricorda il portale di Tenuta Mazzolino, è “più vicino di quanto sembra”. Il modo più semplice per raggiungerla è con l’automobile: sono solo 57 km da Milano e 35 km da Piacenza.

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