Antonella Corda: nella nuova cantina, l’essenza della Sardegna

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Cantina Antonella Corda

Cantina Antonella Corda ha presentato la sua nuova dimora. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti a Vinitaly, la cantina sarda ha ufficialmente inaugurato lo spazio dedicato alla produzione dei suoi vini, che sorge a Serdiana, paese a pochi chilometri da Cagliari.

La cantina è stata realizzata all’interno dell’azienda agricola, che ricopre 40 ettari di terreno: 15 ettari sono riservati al vigneto, che si sviluppa davanti la nuova struttura, 12 gli ettari coltivati come uliveto lungo la collina e i restanti seminativi. Progettata nel 2013, la cantina si estende per 500 mq e la sua struttura architettonica è un omaggio di Antonella Corda alla sua terra. La costruzione richiama quella della casa rurale campidanese, struttura tipica della tradizione sarda in particolare nell’area del cagliaritano. Gli spazi saranno divisi in tre locali principali: due aree adibite alla vinificazione con diraspapigiatrice e cisterne in acciaio e una zona in cui è stato realizzato un piccolo punto vendita, compreso di spazio degustazione.

L’intera cantina è stata progettata e realizzata con la volontà di avere un impatto minimo sul paesaggio, obiettivo che Antonella Corda persegue su più fronti: il terreno coltivato a vite è da circa un anno in conversione biologica, si stanno inoltre realizzando dei sistemi per il riutilizzo delle acque ed è in progettazione l’impianto fotovoltaico.

I vini di Antonella Corda, Nuragus di Cagliari DOC, Vermentino DOC di Sardegna e Cannonau di Sardegna, sono imbottigliati dallo scorso anno e si caratterizzano per essere piena espressione del territorio e della tradizione vitivinicola di Serdiana, ma declinati secondo l’interpretazione della fondatrice della cantina.

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Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

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