Con Chronicon, Cantina Zaccagnini – realtà abruzzese fondata nel 1978 e oggi parte del gruppo Argea – sviluppa un progetto dedicato alla valorizzazione della tradizione enologica regionale, attraverso una gamma che attraversa le principali denominazioni dell’Abruzzo. All’interno della linea, Pecorino, Passerina e Montepulciano – affiancati dal Cerasuolo come espressione in rosa – offrono letture complementari del territorio, capaci di restituire con immediatezza il carattere dei vini di questa regione tra mare e montagne.
Il Pecorino d’Abruzzo DOC Chronicon è un bianco che punta su freschezza e definizione. Al naso è diretto – fiori bianchi e frutta fresca – mentre al palato si distingue per la sua agilità: un sorso scorrevole, sostenuto da una piacevole sapidità che ne allunga la persistenza e lo rende particolarmente adatto alla tavola. È un vino che gioca su piacevolezza ed equilibrio, pensato per accompagnare piatti di pesce, primi leggeri e una cucina vegetale.
La Passerina d’Abruzzo DOC Chronicon presenta un profilo più ampio e sfaccettato.
Il naso è fragrante, con note di fiori bianchi e frutta a polpa gialla che evolvono verso sfumature più mature e tropicali. In bocca freschezza e sapidità si sviluppano con energia, dando al sorso dinamismo e continuità. È un bianco versatile, capace di accompagnare piatti di pesce e crostacei, ma anche preparazioni vegetariane e formaggi freschi.
Il Cerasuolo d’Abruzzo DOC Chronicon, ottenuto da uve Montepulciano, si esprime invece su un registro più fruttato. Il colore è intenso, il profilo aromatico ricco e persistente – fragola, ciliegia, frutti rossi maturi – e in bocca rivela una struttura più presente, bilanciata da freschezza e da una componente salina che rende il sorso dinamico. È un rosato capace di sostenere l’intero pasto, dai primi piatti saporiti alle carni bianche, mantenendo sempre una buona bevibilità.
Il Montepulciano d’Abruzzo DOC Chronicon completa il racconto con un’espressione piena e avvolgente del vitigno simbolo della regione. I profumi richiamano ciliegia, violetta, una nota speziata che si apre nel calice e accompagna l’evoluzione aromatica. In bocca è pieno e morbido, con tannini ben integrati che sostengono il sorso e ne accompagnano lo sviluppo con continuità. È un rosso che unisce struttura e scorrevolezza, capace di accompagnare con naturalezza piatti saporiti e di mantenere una beva appagante.
Le etichette nascono nella Valle Casauria, area caratterizzata da suoli argillosi, ventilazione costante ed escursioni termiche significative, condizioni che favoriscono equilibrio tra maturità aromatica e freschezza. In cantina, la scelta è quella di lavorare in sottrazione: fermentazioni in acciaio, controllo delle temperature, affinamenti mirati a preservare integrità aromatica e pulizia espressiva.
Chronicon: vino e memoria
La linea Chronicon prende il nome dal Chronicon Casauriense, manoscritto medievale legato all’Abbazia di San Clemente a Casauria, da cui derivano anche le etichette, che riportano una sezione del codice. Un riferimento che restituisce alla gamma una dimensione culturale, oltre che enologica, e che rafforza il legame tra vino, territorio e memoria storica.
Un progetto sulle varietà autoctone
La produzione Zaccagnini si fonda su una viticoltura attenta e su un patrimonio ampelografico fortemente radicato nel territorio, con varietà come Montepulciano, Pecorino, Trebbiano e Passerina coltivate nei vigneti aziendali nelle colline pescaresi. Chronicon rappresenta una sintesi di questo approccio: vini che mettono al centro il vitigno, con uno stile leggibile e coerente, pensati per un consumo contemporaneo ma fedeli all’identità abruzzese.

