L’unico Metodo Classico rosé 100% Meunier d’Italia, il Monsieur Martis della Maison trentina Maso Martis, vola a Parigi per un evento durante il quale sarà presentata una selezione di Vini Rari premiati dal Gambero Rosso.
Il Meunier è uno dei tre vitigni principali dello Champagne, accanto a Chardonnay e Pinot Noir, usato per dare morbidezza e frutto; germoglia più tardi del Pinot Noir, resistendo meglio alle gelate, e matura più rapidamente, adattandosi bene alle basse temperature. Diffusissimo, quindi, in Francia, in Italia è una rarità.
Fin dagli anni Ottanta, Maso Martis annovera tra i vitigni che coltiva il Meunier ma ha iniziato a utilizzarlo appieno con la vendemmia 1999, inserendolo come elemento distintivo della Madame Martis, la sua più prestigiosa cuvée Riserva. Nel 2020, a trent’anni dalla fondazione, la famiglia Stelzer ha deciso di festeggiare l’anniversario presentando Monsieur Martis, il suo Meunier in purezza versione rosé, 48 mesi sui lieviti, che si distingue per il suo bouquet di frutti rossi, con note di lampone, mirtillo e ciliegia intrecciate a sfumature speziate e fumé.
L’interpretazione italiana di un vitigno squisitamente francese, quindi, sarà protagonista in uno degli appuntamenti più attesi per i wine lover parigini.
L’evento “Vini Rari. Beyond the ordinary” che si svolgerà l’11 febbraio, all’interno del palinsesto di Wine Paris, sarà condotto da Lorenzo Ruggeri e Raoul Salama e punta a far scoprire al pubblico internazionale della fiera vinicola parigina prodotti unici, frutto della creatività, del coraggio e dell’amore per il terroir dei vignaioli italiani più valorosi. Tra questi, appunto, si inserisce a pieno titolo anche la cantina trentina fondata da Antonio e Roberta Stelzer e oggi guidata dalle figlie Alessandra e Maddalena.
Alla masterclass esclusiva sei vini straordinari tra cuiil Trentodoc Rosé Monsieur Martis 2020 Maso Martis (100% Meunier): una delle tre sole bollicine “rare” (l’unica del Trentino) inserita nella prestigiosa lista dei 50 Vini Rari d’Italia nella Guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso.
Per partecipare alla masterclass (11 febbraio ore 13.30 in Sala 2 The Masterclasses – Pad. 4) scrivere a vinconnexion@vinconnexion.com
Informazioni qui: https://wineparis.com/newfront/sessions/18172
Sempre l’11 febbraio Maso Martis sarà tra le cantine protagoniste del Grand Tasting organizzato dal Gambero Rosso (Sala 7 – Padiglione 7.1) in programma dalle 10 alle 17, a cui parteciperanno 50 cantine italiane che hanno ottenuto i Tre Bicchieri. Maso Martis sarà presente con i Trentodoc Madame Martis Brut Riserva 2015, il DosaggioZero Riserva 2021 e l’Extra Brut Rosé 2022
Trentodoc Rosé Monsieur Martis 2020 Maso Martis
Affina 48 mesi sui lieviti e regala struttura, profondità, volume e un perlage cremoso. Un bouquet di frutti rossi, lampone, mirtillo e ciliegia appena colti, si intrecciano a note di arancia amara, toni minerali e un originale tocco speziato. Sentori che si ritrovano al sorso che è sapido, fresco e persistente in un insieme freschissimo e complesso al contempo.
Ideale con crudità marine e menu a base di pesce, primi piatti e risotti.
Zona di produzione: collina est di Trento, 450 m slm
Terreno: limoso, calcareo, ricco di scheletro su roccia rossa trentina
Cuvèe: 100% Meunier
Millesimo: 2020
Tiraggio: aprile 2021
Sboccatura: marzo 2025
Nr bottiglie: 1.800
Il prezzo in enoteca: 75 euro
> A PROPOSITO DI MASO MARTIS
Maso Martis è nata nel 1990, grazie ad Antonio Stelzer e all’allora fidanzata Roberta Giuriali. Insieme, Antonio e Roberta Stelzer hanno costruito una delle realtà della spumantistica nazionale tra le più premiate, che oggi conta su 12 ettari di vigneto di proprietà condotti a regime biologico, una produzione di circa 120mila bottiglie all’anno vendute per il 95% in Italia e per il resto all’estero (Europa, Giappone, Stati Uniti).
«Da subito ci siamo dedicati quasi esclusivamente all’arte della produzione di spumante metodo classico: una vera e propria sfida allora, quando questa tipologia di prodotto del Trentino non aveva ancora raggiunto la reputazione di alta qualità come oggi ha con il marchio Trentodoc. Il Metodo Classico è il vino che amiamo, che per noi meglio rappresenta il terroir del Trentino, il vino che abbiamo scelto per passione, complici la giovinezza e l’entusiasmo con il quale siamo partiti. Oggi la produzione di Metodo Classico è per noi parte integrante della nostra quotidianità, che ha abbracciato negli anni una selezione e gestione particolare del vigneto, tutto di nostra proprietà», spiegano Antonio e Roberta Stelzer, oggi affiancati dalle figlie Alessandra e Maddalena. Maso Martis si trova a Martignano, ai piedi del Monte Calisio (detto anche Argentario) sopra Trento, a 450 metri di altitudine: un terreno montano che conosce la coltivazione già dalla fine del 1800, ottimamente esposto e accarezzato dalla brezza di montagna. «Per noi è importante che ogni bottiglia rispecchi l’annata nella quale è stata prodotta e che l’attenzione con la quale curiamo la salubrità della vigna, sia la stessa che poniamo nella tutela del nostro ambiente di vita quotidiano. L’attenzione al dettaglio è frutto di un prezioso lavoro di gruppo, dove la presenza di Daniele Tomasi con Daniel Fedrizzi in vigna e di Matteo Ferrari ed Edoardo Tamanini in cantina, sono parte integrante del nostro appassionante progetto». La firma di Maso Martis è pertanto una concreta realtà che sigla ogni singola bottiglia: in pochi anni tutti gli spumanti Metodo Classico della cantina hanno ottenuto i massimi riconoscimenti delle più importanti guide di settore.

