Il Brunello di Montalcino sempre più “star” internazionale

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Brunello di Montalcino

Il Brunello di Montalcino formato globetrotter è diventato il protagonista di due importanti eventi a livello internazionale. Lo scorso week end il grande rosso toscano ha fatto tappa in Thailandia con “Benvenuto Brunello Bangkok” incontro che ha ottenuto grande successo. Ad iniziare il 6 giugno dalla Masterclass “Classic & Cool: the 2013 vintage of Brunello di Montalcino” condotta  all’Hotel Grand Hyatt Erawan dal direttore del Consorzio del Brunello Giacomo Pondini e dal sommelier campione del mondo Luca Martini e che ha registrato il tutto esaurito, con ben 85 operatori presenti (per lo più dalla Thailandia, ma anche Malesia e Vietnam). Molto partecipati i  Walk Around Tasting del giorno successivo (160 operatori) e la doppia cena, presso il ristorante “Rossini” dello Sheraton con il Sommelier Luca Martini, e  l’altra presso il “Tables” del Grand Hyatt con Giacomo Pondini.

Appuntamento da vera star invece negli USA quando domenica 17 giugno il Brunello di Montalcino approderà al “Rodeo Drive Concours d’Elegance” nel cuore di Beverly Hills, di cui il Consorzio del Brunello è partner ufficiale. Un evento molto popolare negli States, dedicato alle automobili di lusso ed ai loro possessori, con un parterre di vip molto importante. In una delle location icona del lusso internazionale, quattrocento invitati selezionatissimi avranno occasione di conoscere il Brunello e, per i più fortunati che avranno accesso ad una lounge riservata agli ospiti più importanti, anche la possibilità di degustarlo in quanto vino esclusivo della serata. Una partnership molto glamour che darà ottima visibilità alla denominazione.

Come sottolinea il Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni “il nostro è un brand già molto conosciuto a livello internazionale ma vogliamo ulteriormente consolidare la nostra immagine per consolidare le nostre posizioni dei mercati ormai di riferimento e sostenere la crescita in quelli dove vediamo maggiori potenzialità. Eventi come Bangkok o Beverly Hills ci consentono di fare questo e contemporaneamente di valorizzare uno fra i territori enoici più prestigiosi nel mondo”.

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Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

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