Le Morette lancia il suo primo metodo classico

0
74
Le Morette Metodo Classico

Le Morette – Azienda Agricola Valerio Zenato di Peschiera del Garda (Verona), lancia sul mercato l’ultima novità della sua collezione: Le Morette Metodo Classico Brut.

È un Blanc de Blanc ottenuto da un’attenta selezione di uve Turbiana e Chardonnay, presentato nel millesimo 2013. La raccolta viene effettuata a mano durante la terza decade di agosto per ottenere un mosto più fresco e sapido. Le due uve sono vinificate separatamente e assemblate agli inizi di marzo dell’anno successivo per la presa di spuma. Dopo 36 mesi sui lieviti la sboccatura e l’aggiunta della liqueur d’expedition preparata principalmente con vino della stessa annata, affinato in botti di rovere, che dona complessità ed eleganza al Metodo Classico Le Morette. Ne è risultato un vino che si presenta di colore giallo paglierino e riflessi dorati brillanti, un perlage sottile e persistente. Al naso è complesso ed intenso, caratterizzato da ampi sentori di nespola e mandorla fresca e un lieve fondo di crosta di pane. In bocca è ricco, vellutato e persistente, sottolineato da leggeri ed eleganti sentori balsamici nel finale che donano freschezza all’assaggio.

“Il nuovo Metodo Classico – spiega Fabio Zenato, titolare dell’azienda con il fratello Paolo – è il risultato di una lunga ricerca che mira ad esprimere le potenzialità del territorio del Lago di Garda. Da anni la nostra azienda è impegnata in un percorso di valorizzazione della varietà Turbiana. Arriva ora la sfida nell’interpretazione con il metodo classico: non vuole essere un semplice esercizio stilistico, ma la volontà di dare coerenza espressiva ad un territorio attraverso un’ulteriore declinazione”.

Le Morette Metodo Classico è stato prodotto in 5000 bottiglie e sarà venduto ad un prezzo medio di 18/20 euro in enoteca. L’esordio a Vinitaly lo ha visto in abbinamento a due piatti firmati dallo chef Leandro Luppi del Ristorante Vecchia Malcesine (VR), una stella Michelin: Trota, le sue Uova, cioccolato bianco e cren e Tartare di garronese veneta, mozzarella affumicata e lampone. Proposte studiate per esaltare la complessità aromatica e le note fresche e minerali dell’ultimo vino Le Morette.

Articolo precedentePinot Bianco e Pinot Nero in Alto Adige: una moltitudine di sfumature
Articolo successivoMetinella, vini unici per celebrare la magia di un territorio
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here