Dal 12 al 14 settembre 2026 torna a Sondrio ViVa, Vini Valtellina, l’evento diffuso promosso dal Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea. Dopo il grande successo della prima edizione, la manifestazione si prepara a consolidarsi come appuntamento annuale di riferimento per il mondo del vino, capace di raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina.
Per tre giorni, appassionati, winelovers, operatori del settore e giornalisti saranno protagonisti di un’esperienza immersiva che intreccia vino, territorio e cultura. ViVa 2026 si conferma infatti non solo come evento enologico, ma come un vero e proprio contenitore culturale e territoriale, in cui il vino dialoga con il paesaggio terrazzato e con l’accoglienza locale, dando vita a un format capace di attrarre un pubblico trasversale.
Il programma, ricco e articolato, prevede esperienze in cantina, banchi d’assaggio, momenti di anteprima dedicati alle nuove annate aziendali dei Vini di Valtellina e una serie di attività diffuse sul territorio: passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e approfondimenti tematici. Non mancheranno momenti conviviali, pensati per valorizzare l’autenticità e la vivacità di quest’area.
Confermata anche per il 2026 una giornata interamente dedicata agli operatori del settore – ristoratori, sommelier, buyer e distributori – e alla stampa, con accesso gratuito. Un’occasione privilegiata di networking e aggiornamento professionale, che rafforza il ruolo di ViVa come piattaforma di incontro e confronto per il comparto vitivinicolo.
L’edizione 2026 offrirà inoltre spazi di approfondimento tecnico dedicati all’evoluzione della viticoltura valtellinese, con un focus su innovazione, sostenibilità e nuove pratiche agronomiche, in un contesto unico come quello dei terrazzamenti alpini. Un tema centrale per comprendere il cambiamento in atto in una delle aree vitivinicole più affascinanti e complesse d’Italia.
La Valtellina del vino sta infatti vivendo una fase di profonda trasformazione, e ViVa vuole esserne il contenitore narrativo: un luogo aperto in cui condividere visioni, esperienze e prospettive con tutti gli appassionati del Nebbiolo delle Alpi.
L’evento si inserisce inoltre in una più ampia strategia di valorizzazione territoriale volta a rafforzare il posizionamento di Sondrio come “città del vino”, sempre più protagonista di un’offerta turistica legata all’enogastronomia e alla scoperta del paesaggio.
ViVa 2026 vuole confermarsi così come molto più di un evento: è un invito a entrare nel futuro della Valtellina, calice alla mano, camminando tra i suoi terrazzamenti, incontrando i suoi produttori e vivendo da vicino l’anima autentica di un territorio in piena evoluzione.
Viva.vinivaltellina.it
Ulteriori anticipazioni a Vinitaly 2026, Palaexpo – Padiglione Lombardia, ABCD 13/14
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Il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, fondato nel 1976, protegge e promuove i vini che nascono sui terrazzamenti alpini della provincia di Sondrio. In un paesaggio unico, sorretto da oltre 2.500 km di muretti a secco, il Nebbiolo delle Alpi (Chiavennasca) esprime eleganza, freschezza e autenticità. Il Consorzio rappresenta le DOCG Valtellina Superiore e Sforzato di Valtellina, il Rosso di Valtellina DOC e l’Alpi Retiche IGT, sostenendo produttori locali e preservando tradizione e qualità. Insieme alla Fondazione Provinea, valorizza il paesaggio e promuove la sostenibilità e attraverso la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina invita a scoprire la Valtellina più autentica: un vino che racconta la montagna, un territorio da vivere, un’identità da conoscere.

