Vino, note e arte: un evento che intreccia enologia, arte contemporanea e musica dal vivo. Domenica 29 marzo 2026, dalle ore 14.00 alle 19.00, l’azienda vitivinicola Ronchi di Castelluccio di Aldo e Paolo Rametta ospiterà nella sede di Modigliana (Forlì-Cesena) la mostra del ceramista faentino Alessandro Placci, in arte PLUZ, e una degustazione dedicata a Ronco della Simia Sangiovese Modigliana DOC.
Classe 1990, PLUZ sviluppa una ricerca personale nella ceramica contemporanea, lavorando principalmente con l’argilla come materia espressiva. Le sue opere – statue, vasi e composizioni artistiche tra cui le celebri sculture di teste di scimmia – nascono da un’osservazione attenta della realtà quotidiana e da un dialogo diretto con la materia, che ne orienta forma e trasformazioni. Le sculture sono riconoscibili per il contrasto tra forme sensuali e acuminate e per un linguaggio visivo che invita lo spettatore a instaurare un dialogo personale con l’opera. L’esposizione sarà allestita negli spazi esterni della tenuta e negli ambienti interni, compresa la cantina e la sala degustazione della residenza.
Il programma entrerà nel vivo alle 14.30, con lapresentazione della personale e il dialogo in compagnia dell’artista, cui seguirà alle ore 15.00 una passeggiata guidata tra vigne e cantina alla scoperta dell’azienda e del paesaggio di Modigliana. Dalle 14.00 alle 17.30, inoltre, sarà attivo un laboratorio creativo per bambini, accompagnato da una merenda.
I vini dell’azienda saranno il fil rouge dell’evento: durante la visita alla mostra verranno serviti Le More Romagna Sangiovese Modigliana DOC e Lunaria Rubicone IGT Sauvignon Blanc, mentre alle ore 16.00, nel salone principale, si terrà la degustazione speciale di due annate di Ronco della Simia, uno dei vini simbolo di Ronchi di Castelluccio.
Dalle 17.00 spazio all’aperitivo nel giardino della tenuta con Vindice Metodo Classico Pas Dosé da uve sangiovese, che accompagnerà il concerto di Alceste Neri. Diplomato con lode al Conservatorio G. Rossini di Pesaro, il musicista faentino è attivo come pianista accompagnatore e vocal coach del Conservatorio Martini di Bologna, oltre che nella musica elettronica ed elettroacustica, in particolare nella sonorizzazione di mostre e performance d’arte contemporanea.
“Il vino è il fulcro di tutto il nostro lavoro – spiega Aldo Rametta, co-titolare di Ronchi di Castelluccio insieme al fratello Paolo – ma ci piace raccontarlo attraverso esperienze che coinvolgano altri linguaggi. Per noi la cantina rappresenta un luogo da vivere e condividere: la mostra nasce proprio da quest’intenzione, creare un dialogo tra arte contemporanea, paesaggio e vino, tre elementi che raccontano in modi diversi l’identità del nostro territorio”. Il biglietto di ingresso ha un costo di 50 euro e comprende la degustazione di Ronco della Simia. L’ingresso è gratuito per i bambini. Per informazioni e prenotazioni: info.ronchidicastelluccio@rdcpdd.com – tel. 351 742 7311.

