Svelato il programma completo di FuoriVinifera, la settima edizione della manifestazione dedicata ai vini e alle produzioni artigianali dell’arco alpino, che per la prima volta abbandona il contesto fieristico per diventare un evento diffuso tra vigneti, cantine e palazzi storici della Piana Rotaliana Königsberg, in Trentino. Sabato 21 e domenica 22 marzo saranno oltre 100 i produttori partecipanti, provenienti dalle regioni alpine italiane e dai Paesi confinanti, pronti a incontrare il pubblico nelle tre location di Mezzocorona: Cantina A. Martinelli 1860, Palazzo Martini e Piazza della Chiesa di Santa Maria Assunta, tutte raggiungibili a piedi in un percorso che invita a vivere il territorio camminando tra vigne e corti storiche.
A dialogare con le produzioni alpine sarà quest’anno il territorio di Mamoiada, in Sardegna. Un territorio montano, caratterizzato da altitudini importanti, suoli granitici e una forte identità culturale, dove la viticoltura – in particolare quella legata al Cannonau – rappresenta da generazioni un elemento centrale della vita comunitaria. A raccontarlo saranno i vignaioli Giovanni Montisci, Cantina Dessolis, Vitelibera e Pietro Grassa, interpreti di una produzione artigianale profondamente radicata nel paesaggio del Nuorese, capaci di portare a FuoriVinifera uno sguardo mediterraneo che si intreccia con quello alpino, nel segno della montagna e delle produzioni identitarie.
L’esperienza di FuoriVinifera si articolerà in tre diverse modalità di fruizione. La Mostra Mercato rappresenta il percorso completo e consente di accedere a tutte le location e ai banchi d’assaggio dei vignaioli presenti. Il FuoriFocus propone invece un itinerario mirato che comprende esclusivamente gli spazi nel centro storico di Mezzocorona e offre un approfondimento su comunità e territori specifici. In particolare, saranno presenti i produttori del territorio ospite Mamoiada, i Convinti – neonata comunità di 21 viticoltori e viticoltrici sudtirolesi che presenteranno i loro vini artigianali, biologici e biodinamici – e l’associazione Teroldego Evolution, che presenteranno i vini del territorio.
Accanto a queste formule è previsto anche lo S-Pass, pensato per chi desidera vivere FuoriVinifera oltre i luoghi centrali della manifestazione. Lo S-Pass permette infatti di prenotare esperienze, visite e degustazioni esclusive direttamente in cantina, entrando nei luoghi di produzione e confrontandosi in modo diretto con i vignaioli. Tra le realtà coinvolte figurano Foradori, che proporrà una masterclass condotta da Matteo Gallello, e Pojer e Sandri, oltre ad altre cantine del territorio che apriranno le proprie porte con momenti dedicati di approfondimento e assaggio. Un’opportunità per scoprire dall’interno la Piana Rotaliana Königsberg e le sue interpretazioni vitivinicole, integrando la visita ai banchi della manifestazione con un’esperienza ancora più immersiva.
Come da tradizione, FuoriVinifera non sarà soltanto vino. Accanto ai vignaioli, spazio a una ristorazione di qualità – anche grazie alla collaborazione con Slow Food Trentino – e ai produttori di materie prime che condividono la stessa visione agricola e artigianale. Non mancheranno l’Agri Birrificio Leoni della Valle d’Aosta e uno spazio dedicato ai sidri, in continuità con il percorso intrapreso nelle scorse edizioni. Il programma sarà arricchito inoltre da una mostra diffusa di artisti locali, per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e radicata nel territorio ospitante.
«Per parlare di vino, cibo e artigianalità in modo ancora più autentico, abbiamo scelto di farci ospitare dai luoghi in cui queste espressioni nascono», spiega Stefano Cimadom dell’Associazione Centrifuga, che organizza l’evento. «Camminare tra le vigne, vivere il paesaggio, sentire da vicino la forza delle montagne alpine ci è sembrato il passo più coerente per Vinifera, al fine di raccontare l’unicità del vino e delle produzioni artigianali come espressioni della terra. Abbiamo deciso quindi di superare il tradizionale contesto fieristico e permettere ai partecipanti di vivere un’esperienza più intima, autentica, fatta di socialità genuina e contatto con la natura. Una grande scommessa, che riteniamo necessaria per trasmettere ancora meglio i valori che negli anni hanno fatto nascere e crescere Vinifera, per diventare FuoriVinifera».
La città di Mezzocorona dista circa 20 minuti in macchina da Trento ed è facilmente raggiungibile in treno da Italia, Austria e Germania. Sarà attivo un servizio di navette gratuito continuo per collegare le tre location alla stazione ferroviaria di Mezzocorona.
A realizzare la locandina e la grafica dell’evento è quest’anno Giorgia Pallaoro, disegnatrice freelance e collaboratrice di festival culturali.
Il programma completo e l’elenco dei vignaioli partecipanti sono disponibili su www.viniferaforum.it.
INFO IN BREVE
FuoriVinifera a Mezzocorona
Quando: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026
Dove: Cantina A Martinelli 1860, Palazzo Martini, Piazza della Chiesa di Santa Maria Assunta di Mezzocorona
Orari di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 19.00. Ultimo ingresso entro le 17.00
Costo dell’esperienza:
– calice Mercato Artigianale Alpino (Cantina A Martinelli 1860+Palazzo Martini+Piazza della Chiesa di Santa Maria Assunta di Mezzocorona): 25 euro
– calice FuoriFocus (Palazzo Martini+ Piazza della Chiesa di Santa Maria Assunta di Mezzocorona): 15 euro
Info: www.viniferaforum.it
Link prevendite: https://www.eventbrite.it/cc/fuorivinifera-2026-4812118
Link accrediti stampa e operatori del settore (gratuito): Stampa: https://forms.gle/mNig9VxfsBGYcKsq7
Operatori: https://forms.gle/yy9TidgtXMKmEF9RA

