Enovitis in Campo celebra la 20^ edizione in Toscana, nel cuore del Chianti Classico

Articoli interessanti

Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Taglia il traguardo delle 20 edizioni Enovitis in campo, la rassegna itinerante di Unione italiana vini (Uiv) dedicata alle tecnologie per la viticoltura, punto di riferimento in Italia per le macchine e attrezzature da vigneto. Dopo la tappa abruzzese dello scorso anno, i prossimi 17 e 18 giugno il comparto si dà appuntamento in Toscana, per la prima volta nel cuore del Chianti Classico, ospite della famiglia Folonari nella Tenuta di Nozzole (Greve in Chianti – FI). 

Tra tecnologie d’avanguardia e live show di macchinari e attrezzature in funzione, Enovitis in campo combina un’esperienza immersiva tra i vigneti con incontri formativi tematici in un programma interamente pensato per aziende vitivinicole, enologi, agronomi, tecnici e viticoltori interessati alle più moderne soluzioni per le operazioni agronomiche. Sotto la lente, innovazioni e soluzioni interessanti dalla robotica all’elettrificazione, dalla corretta gestione del suolo e della chioma al biologico, fino agli agrofarmaci, ai biostimolanti e ai materiali per l’impianto del vigneto.

Con quasi 60 denominazioni di origine, tra Docg, Doc e Igt e una superficie coltivata a vigneto di 61.000 ettari, la Toscana è la settima regione italiana per produzione (a 2,2 milioni di ettolitri nel 2025), ma siede nel podio dell’export vitivinicolo nazionale con una quota che sfiora il 15% delle vendite enoiche oltreconfine. La 20^ edizione di Enovitis in campo dà voce ad un’area di produzione storicamente vocata ai grandi vini rossi: Tenuta di Nozzole si sviluppa infatti nel comune di Greve in Chianti, terra di Chianti Classico. Di proprietà della famiglia Folonari dal 1971, nasce come fattoria nobiliare nel 1300 e conta oggi 385 ettari di terreno di cui circa 15 a uliveto e 75 ettari a vigneto specializzato, dove protagonista assoluto è il Sangiovese. Qui si producono i vini “Nozzole” Chianti Classico DOCG, “La Forra” Chianti Classico Riserva DOCG e due “Gran Selezioni” DOCG dagli areali di Panzano e Greve in Chianti; e ancora lo Chardonnay Toscana IGT “Le Bruniche”, “Il Pareto” Toscana IGT Cabernet Sauvignon e un Vin Santo del Chianti Classico DOC. Completano le proprietà della famiglia altre quattro tenute (“Tenute del Cabreo”, “Tenuta La Fuga” a Montalcino, “Tenuta Campo al Mare” a Bolgheri e Tenuta “Vigne a Porrona” nella Maremma Grossetana), per una superficie complessiva di 250 ettari di vigneto nei territori più rinomati della Toscana che si concretizza in una produzione complessiva di 1,2 milioni di bottiglie all’anno per un fatturato di 11 milioni. I vigneti sono al 100% certificati e gestiti secondo pratiche agricole integrate ancora più stringenti rispetto ai parametri previsti, in una visione che integra l’attività agricola e vitivinicola con ricadute sociali e sul territorio.

Per informazioni e programma aggiornato: http://www.enovitisincampo.it/

- Supporta Bereilvino.it -Donazione Paypal

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Supporta Bereilvino.it -Donazione PayPal

Ultimi articoli

Cantine Italiane