Elemento Indigeno sarà tra i protagonisti della Slow Wine Fair 2026, in programma a BolognaFiere dal 22 al 24 febbraio, portando nella città “Dotta” la propria visione del bere artigianale come espressione viva di territori, persone e pratiche agricole consapevoli. Un ritorno che rinnova il dialogo naturale tra il progetto firmato Compagnia dei Caraibi e l’universo Slow Food, fondato sui valori di sostenibilità, biodiversità e responsabilità culturale.
Quest’anno il racconto di Elemento Indigeno si snoda attraverso l’identità di nove produttori – provenienti da Italia, Francia, Inghilterra e Polonia –, veri interpreti di un modo di fare vino che mette al centro l’identità dei luoghi, il rispetto dei cicli naturali e la libertà espressiva. Al centro della scena, le loro storie: Stefano Occhetti rappresenta l’eleganza del Roero attraverso un approccio artigianale e profondo; il Vecchio Consorzio esplora la ricchezza e la biodiversità dei Colli Piacentini con vini rifermentati, macerati e fermi; Massimo Coletti, dal territorio trevigiano, introduce alla vinificazione ispirata alla tradizione del Vin Colfondo; La Vedetta guarda alle vigne di Barbaresco con freschezza e vitalità; Agricola Millami traduce l’energia del suolo siciliano in vini che vibrano di sole e terra; Tenuta il Nespolo valorizza i vitigni autoctoni astigiani tra sostenibilità e radici; Mittnacht Frères, maestra del biodinamico, diventa portavoce della purezza dei terroir alsaziani; Gusbourne porta a Bologna l’eccellenza degli sparkling del Kent, dove precisione e microclima creano sorsi armoniosi; Dom Bliskowice rivela il potenziale del suolo polacco, pioniera della viticultura in questo territorio ancora da scoprire.
Accanto alla presenza espositiva, Elemento Indigeno sarà protagonista di una masterclass dedicata al sidro, realizzata in collaborazione con Vecchio Consorzio, realtà che da anni lavora per restituire dignità e profondità a una bevanda antica, oggi al centro di un rinnovato interesse. Un incontro che amplia lo sguardo oltre l’uva, esplorando il mondo delle fermentazioni naturali come patrimonio comune e come linguaggio condiviso tra passato e futuro.
Intitolata “Elisir di Sidro”, la masterclass si terrà domenica 22 febbraio alle ore 17:30 e prenderà spunto da un antico detto inglese – “A cup of cider smooths the tongue and softens the heart” – per raccontare il sidro come rito quotidiano. All’interno della degustazione, Vecchio Consorzio presenterà le proprie interpretazioni contemporanee di sidro artigianale, espressione di un approccio che valorizza varietà di mele, fermentazioni spontanee e pratiche sostenibili. In assaggio, le referenze Spacco Sidro Secco Rifermentato e Spacco Rosé Sidro Secco Rifermentato, due esempi di come il sidro possa raccontare territorio, ricerca e identità con la stessa profondità del vino.
Con la partecipazione alla Slow Wine Fair 2026, Elemento Indigeno conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura del bere consapevole e artigianale, capace di includere linguaggi diversi e fermentazioni “altre”, ma unite dalla stessa attenzione per la terra, per il tempo e per le comunità che le rendono possibili.
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Compagnia dei Caraibi S.p.A. Società Benefit – B Corp®, nata a Vidracco (TO) nel 2008, è il player specializzato nel mondo delle bevande premium e super premium. Il portfolio, si compone di oltre 700 referenze spirit tra cui rum, gin, agavi, liquori e soft drink. A queste, si aggiungono un catalogo vini, Elemento Indigeno, e un marchio di craft beer, Testadariete. Oggi, Compagnia dei Caraibi è uno dei player più dinamici presenti sul mercato, con una rapida e costante crescita. L’Azienda è attiva nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione in esclusiva di alcuni dei brand più di tendenza ed emergenti sul mercato, tra cui, Citadelle, Elephant, Ginnastic, Martin Miller e Sabatini per la categoria gin; Dictador, El Dorado, Canerock e Planteray per i rum; Aprendiz, Komos, Tequila Ocho e Tequila Tequiero, Vecindad, per le agavi; Vecchio Magazzino Doganale ed Amari & Affini per la liquoristica; Match Tonic Water e Aqua Monaco per i soft drink. Parallelamente alla distribuzione in esclusiva di prodotti terzi, si consolidano a livello nazionale e internazionale i marchi di proprietà: Vermouth Carlo Alberto, Salvia & Limone, Testadariete, Mr. Three, & Bros., Mandragola, Rouge! www.compagniadeicaraibi.com
Elemento Indigeno – progetto presentato da Compagnia dei Caraibi a dicembre 2020 – viaggia attraverso il mondo, esplorando terroir e incontrando popoli che narrano il loro modo di vivere e produrre il vino e tutte le sue contaminazioni. I prodotti parte del catalogo sono espressioni autentiche dei luoghi e delle mani da cui nascono, sono frutto di un viaggio alla scoperta di storie, provenienti da paesi lontani e vicini. Forme d’arte che creano un dialogo inclusivo capace di superare confini e convenzioni. Elemento Indigeno esplora le radici del processo naturale e culturale della fermentazione, alla scoperta delle sue sfaccettature culturali, raccontando la storia del legame tra il fluire naturale del processo, l’adattamento culturale e l’atto artigiano. L’elemento indigeno, ricercato e trovato, si svela attraverso contaminazioni autentiche. È il ponte che unisce culture, sapori e tradizioni, parlando una lingua universale capace di trasportare verso altri orizzonti, lungo nuovi sentieri. www.elementoindigeno.com

