Il futuro di un’azienda familiare si costruisce con scelte consapevoli e una visione di lungo periodo. Con questo spirito, a partire da gennaio, Tedeschi accoglie Enrico Giacomelli Tedeschi, figlio di Antonietta, primo ingresso operativo della nuova generazione della famiglia. Maggiore dei sette cugini, Enrico rappresenta l’avvio concreto di un progetto più ampio, che segna un passaggio significativo nel percorso di continuità e sviluppo della storica realtà vitivinicola della Valpolicella e che coinvolgerà progressivamente tutta la nuova generazione.
Avvocato di formazione, Enrico ha maturato esperienze professionali in contesti di alto livello, sviluppando competenze in ambito giuridico, manageriale e strategico. Oggi mette questo patrimonio di conoscenze a servizio di Tedeschi, affiancandolo a una solida preparazione nel mondo del vino e a una passione coltivata nel tempo. All’interno dell’azienda contribuirà allo sviluppo del brand nel mercato italiano, supportando le scelte strategiche e commerciali con un approccio contemporaneo, diretto e autentico, capace di dialogare con interlocutori diversi e con le nuove generazioni, attraverso un linguaggio attuale e in sintonia con i tempi.
“Siamo profondamente orgogliosi di accompagnare l’ingresso della nuova generazione attraverso un percorso costruito su studio, esperienze e responsabilità. L’ingresso di Enrico rappresenta il primo passo di un progetto più ampio che coinvolge tutta la nuova generazione della famiglia. Accoglierlo significa dare continuità a una realtà iniziata da nostro padre, fondata su valori solidi, sulla valorizzazione del territorio e su una visione di lungo periodo. Crediamo fortemente nel dialogo tra generazioni come leva fondamentale per il futuro di Tedeschi,” afferma Antonietta Tedeschi, titolare dell’azienda insieme ai fratelli Sabrina e Riccardo. Con questo nuovo capitolo, Tedeschi conferma il proprio impegno verso una crescita che unisce tradizione e innovazione, identità familiare e apertura al futuro, rafforzando il legame tra passato, presente e nuove prospettive.

