L’Azienda Agricola Losi rappresenta una delle espressioni più autentiche e storicamente radicate del Chianti Classico, un nome che attraversa oltre un secolo e mezzo di viticoltura toscana mantenendo intatti valori, identità e legame con il territorio. Situata a Castelnuovo Berardenga, nella parte sud-orientale della denominazione, la cantina opera a un’altitudine di circa 320 metri sul livello del mare, in un contesto paesaggistico e vitivinicolo che ha fatto la storia del Chianti.
La filosofia produttiva dei Losi si fonda su due principi cardine: la ricerca costante della qualità e il rispetto della tipicità. Un equilibrio perseguito con rigore e coerenza attraverso il lavoro quotidiano di una famiglia che, da cinque generazioni, interpreta il Sangiovese come espressione diretta del territorio, senza forzature stilistiche e senza rinunciare all’evoluzione tecnica. Questo approccio si traduce in vini di elevato valore organolettico, capaci di coniugare struttura, eleganza e riconoscibilità.
Una storia che inizia nel 1870
Le origini della famiglia Losi nella viticoltura risalgono al 1870, quando Emilio Losi, sensibile ai cambiamenti agricoli e sociali del tempo, iniziò a dedicarsi alla coltivazione della vite secondo criteri più moderni per l’epoca. Successivamente Tranquillo Losi, operando come mezzadro presso i poderi Fontino e Querciavalle, consolidò un legame profondo con queste terre, allora appartenenti alla Certosa di Pontignano. A differenza di molti mezzadri che, con la fine della mezzadria, lasciarono le campagne, la famiglia Losi compì una scelta controcorrente: specializzarsi nella produzione di vino.
Nel 1954, Tranquillo Losi acquistò ufficialmente i poderi Fontino e Querciavalle, fondando l’attuale Azienda Agricola Losi insieme ai figli Carlo, Alfiero ed Emilio. Questo passaggio segnò l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da investimenti mirati e da una visione imprenditoriale orientata alla valorizzazione del Chianti Classico.
L’ingresso nel Consorzio del Vino Chianti Classico nel 1963 e l’avvio dell’imbottigliamento con marchio proprio rafforzarono ulteriormente l’identità aziendale. Negli anni successivi, grazie all’impegno dei cugini Pietro e Paolo, la produzione assunse un’impronta sempre più definita, capace di coniugare tradizione, qualità e innovazione. Dal 1998, con l’acquisto del podere Pontignanello, e dal coinvolgimento diretto della nuova generazione rappresentata da Riccardo e Valeria Losi, l’azienda ha consolidato la propria presenza anche sui mercati internazionali.
Vigneti storici e terroir di Castelnuovo Berardenga
Oggi l’Azienda Agricola Losi si estende su circa 50 ettari complessivi, di cui 22 vitati e 15 iscritti alla DOCG Chianti Classico. I vigneti si trovano in un’area storicamente vocata, caratterizzata da suoli argilloso-calcarei derivanti dalla disgregazione di Alberese e Galestro. Le vigne dei poderi Fontino e Querciavalle rappresentano un patrimonio unico: alcune parcelle risalgono agli anni Cinquanta e furono piantate manualmente da Tranquillo Losi, in un’epoca in cui la preparazione del terreno avveniva con strumenti semplici e grande fatica.
Emblematica è la cosiddetta “Vigna del Milione”, così ribattezzata dallo stesso Tranquillo, simbolo di una speranza e di una visione a lungo termine. I vigneti di Querciavalle, impiantati già negli anni Quaranta con criteri allora all’avanguardia, sono esposti in modo ottimale e collocati in una particolare conformazione a conca che richiama idealmente Piazza del Campo a Siena, favorendo maturazioni lente ed equilibrate.
Il rinnovamento dei vigneti avviene nel pieno rispetto della tradizione, attraverso la selezione di cloni autoctoni di Sangiovese tramandati di generazione in generazione. Il sistema di allevamento privilegiato è il cordone speronato, scelto per garantire equilibrio vegeto-produttivo e qualità delle uve già in vigneto.
Cantine, vinificazione e rispetto del tempo
Losi utilizza tre cantine distinte, ciascuna con una funzione specifica. La più antica, situata nel podere Fontino, è oggi destinata alla fermentazione malolattica e all’invecchiamento dei Chianti Classico Riserva e Gran Selezione. Si tratta di uno spazio storicamente legato alla comunità locale, già attivo in epoca medievale, dove il vino evolve in un ambiente raccolto, silenzioso e profondamente identitario.
La cantina di invecchiamento, costruita dopo il 1954, ospita grandi botti di rovere francese per il Chianti Classico e barrique utilizzate con misura per i vini IGT Toscana. La cantina delle fermentazioni, completata nel 1995, è dotata di vasi vinari in acciaio inox tecnologicamente avanzati, con controllo delle temperature e una capacità complessiva superiore ai 2.400 ettolitri. Qui trovano spazio anche la linea di imbottigliamento, la sala degustazione e gli uffici aziendali.
Stile, vini e identità
Il primo Chianti Classico Querciavalle imbottigliato con marchio Losi risale all’annata 1969. Da allora, lo stile aziendale è rimasto fedele a una visione tradizionale del Chianti Classico, capace di evolvere senza perdere autenticità. Nel tempo, l’ampliamento dei vigneti ha portato alla nascita di etichette come Pontignanello e Il Brunone, oltre a vini dedicati a San Brunone, fondatore dei Certosini, figura simbolica per il territorio.
I vini dell’Azienda Agricola Losi si distinguono per equilibrio, profondità e capacità di invecchiamento, esprimendo un Sangiovese rigoroso, territoriale e mai eccessivo. Accanto al vino, la famiglia Losi ha sempre coltivato un dialogo profondo con l’arte, collaborando nel tempo con artisti che hanno contribuito a definire l’identità visiva delle etichette e a rafforzare il legame tra cultura e territorio.
Una visione coerente per il futuro
Oggi l’Azienda Agricola Losi continua a rappresentare un punto di riferimento nel Chianti Classico, grazie a una gestione familiare attenta, a un patrimonio viticolo storico e a una visione che mette al centro la terra, il tempo e la tipicità. Un’azienda che guarda al futuro senza rinnegare il passato, mantenendo viva quella cultura del fare vino in Chianti che da oltre 150 anni definisce l’identità dei Losi.

