La tenuta Vistorta, guidata da Brandino Brandolini d’Adda, prenderà parte a Summa 2026, la manifestazione dedicata alvino artigianale e sostenibile in programma sabato 11 e domenica 12 aprile presso la Tenuta Alois Lageder a Magrè sulla Strada del Vino (BZ).
Inserita in un contesto internazionale che riunisce produttori accomunati da una visione rispettosa dell’ambiente e orientata alla qualità autentica, la partecipazione di Vistorta rappresenta un’ulteriore occasione per raccontare una filosofia produttiva che intreccia storia, innovazione e sensibilità agronomica. La tenuta friulana, con le sue radici profonde nella tradizione vitivinicola del territorio, continua a distinguersi per un approccio rigoroso e contemporaneo, fondato su pratiche agricole sostenibili e su una vinificazione sempre più attenta all’espressione del singolo vigneto.
In degustazione, Vistorta presenterà una selezione ampia e rappresentativa della propria produzione, capace di offrire uno sguardo completo sulla sua identità enologica.
Il Merlot Vistorta 2018 Igt Venezia Giulia rappresenta la sintesi più compiuta della ricerca aziendale su questo vitigno: un vino che nasce dalla selezione accurata di parcelle differenti per età e caratteristiche, vinificate separatamente per preservarne le peculiarità. Il risultato è un rosso di grande eleganza, capace di coniugare struttura, finezza e capacità evolutiva. Il Merlot Stomo 2022 Doc Friuli è invece la rappresentazione di una visione immediata e vibrante del vitigno simbolo della tenuta, con un’impronta fresca e dinamica che valorizza la bevibilità senza rinunciare alla profondità. A testimoniare la vocazione all’invecchiamento e la coerenza stilistica della tenuta, sarà poi presentato anche il Merlot Vistorta 2009 Doc Friuli Grave, espressione matura e complessa di un’annata che ha saputo evolvere nel tempo mantenendo integrità, profondità aromatica e armonia.
Accanto a queste etichette, saranno protagonisti anche i vini più sperimentali della cantina: Bianca 2020 Igt Venezia Giulia e Brando 2018 Igt Venezia Giulia, due interpretazioni monovitigno che nascono da fermentazioni spontanee e lunghe macerazioni sulle bucce. L’utilizzo di contenitori come anfore e legni non invasivi accompagna un percorso di affinamento prolungato, volto a esaltare complessità, tessitura e autenticità espressiva.
Tra i bianchi, il Friulano Doc Friuli esprime con precisione e misura il carattere varietale, attraverso una lettura elegante e territoriale, mentre il Pinot Grigio Ramato 2024 Doc Friuli interpreta una delle tradizioni più distintive del Friuli con un profilo raffinato, giocato su equilibrio, struttura e complessità aromatica.
La partecipazione a Summa rappresenta per Vistorta un momento di confronto diretto con un pubblico attento e internazionale, ma anche un’opportunità per condividere un percorso costruito nel tempo, fatto di scelte precise e di una visione coerente. Un’occasione per raccontare, attraverso i propri vini, non solo uno stile produttivo, ma un modo di intendere la viticoltura che mette al centro il vigneto, il lavoro quotidiano e il rispetto delle identità originarie.

