Il Consorzio Asti DOCG torna al Salone del Vino di Torino

Articoli interessanti

Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Gioca in casa il Consorzio Asti Docg che per il secondo anno consecutivo partecipa al Salone del Vino di Torino, la rassegna dedicata all’enologia piemontese in programma dal 28 febbraio al 2 marzo alle OGR Torino. Sabato e domenica l’evento apre le porte ai winelover, mentre lunedì 2 marzo sarà riservato esclusivamente agli operatori di settore.

Sei le masterclass proposte dall’ente consortile per raccontare l’identità contemporanea delle bollicine aromatiche, dalla loro espressione più pura fino alla mixology, in diversi appuntamenti realizzati insieme al Consorzio Tutela Vini d’Acqui. Si comincia sabato 28 febbraio (ore 18.45 – Foyer 2) con “Aromatiche Ribelli” con  l’Asti Spumante, il Moscato d’Asti e il Brachetto oltre le etichette più comuni, raccontati attraverso chi li produce ogni giorno. Nella stessa serata (ore 20 – Social Table) anche “Dolce? Sì. Semplice? Mai.”, la degustazione che porta nei calici, ancora una volta, le due denominazioni a confronto in un dialogo diretto tra produttori. Ad aprire la giornata di domenica 1° marzo, “Il profumo prima del gusto” (ore 13.15 – Binario 3), l’esperienza sensoriale dell’aromaticità che parte dal  naso per arrivare al palato.

Si prosegue con “BCV: Bevili Come Vuoi” (ore 18 – Social Table) , la narrazione della versatilità delle bollicine aromatiche dall’aperitivo al fine pasto, dalla tavola quotidiana alle occasioni speciali. Lunedì 2 marzo è il turno di “Metterli in carta (e farli girare)” (ore 14.15 – Binario 3), il focus sulle strategie concrete per ristoratori, enotecari e comunicatori per valorizzare al meglio le denominazioni in carta vini, rendendole chiare e attrattive per il consumatore. In chiusura, infine, “Dal Calice allo shaker” (ore 16 – Social Table), il confronto aperto tra vino e arte della miscelazione.Le masterclass e gli appuntamenti del 28 febbraio e del 1° marzo sono aperti ai visitatori del Salone del vino di Torino. È però necessaria la prenotazione tramite il sito della manifestazione: https://salonedelvinotorino.it/eventi/masterclass-talk-salone/

- Supporta Bereilvino.it -Donazione Paypal

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Supporta Bereilvino.it -Donazione PayPal

Ultimi articoli

Cantine Italiane