Si è svolto il 27 gennaio daHouse of Mediterraneo l’evento ideato dal Consorzio Tutela Lugana DOC in collaborazione con Tuorlo Magazine: un progetto esperienziale che ha messo in dialogo vino e cucina attraverso una cena d’autore firmata da due chef d’eccezione.
Protagonisti dell’iniziativa Vladimiro Poma, chef alla guida di Silvano, Vini e Cibi nel quartiere NoLo di Milano, e Tommaso Zoboli, giovane talento modenese, Miglior Chef Under 30 d’Italia 2021 e oggi alla guida del ristorante Patrizia a Modena. Due percorsi diversi ma complementari, accomunati da una cucina identitaria, sincera e profondamente legata alla materia prima.
La serata ha raccontato il Lugana non solo come Denominazione storica, ma come espressione viva, contemporanea e in continua evoluzione: un vino profondamente radicato nella propria origine, ma capace di esprimersi con un linguaggio attuale e di accompagnare piatti che mettono in relazione tradizione e nuove letture gastronomiche.
“La partnership tra il Consorzio e Tuorlo Magazine si inserisce in un obiettivo più ampio”, dichiara Edoardo Peduto, Direttore del Consorzio Tutela Lugana DOC: “Creare nuove sinergie culturali, attraverso linguaggi contemporanei, in linea con quanto stiamo già facendo in altri ambiti, oltre al vino, come moda, design e lifestyle, valorizzando il Lugana come vino ad alto potenziale gastronomico, versatile, attuale, capace di dialogare con cucine e sensibilità diverse”.
La serata è stata guidata da Andrea Amadei, che ha saputo tenere insieme contenuti, ritmo e partecipazione, trasformando la masterclass e la cena in un racconto continuo e condiviso. Il percorso gastronomico si è sviluppato come un racconto a più voci, in cui ogni piatto ha rappresentato un capitolo di una narrazione fatta di memoria e nuove sensibilità: Crème caramel di lasagna, cappero e limone, Lasagna con coniglio alla ligure, senape e olive taggiasche, Ribollita toscana, Indivia belga con mandarino, alici e spezie “Spagyria”, Zuppa inglese non inglese.
Ricette della tradizione e riletture contemporanee hanno dialogato con il Lugana in modo sorprendente e non convenzionale, esaltandone freschezza, struttura e capacità di accompagnare piatti complessi e stratificati.
In abbinamento al menu sono stati proposti Lugana di diverse aziende e stili, dal Lugana d’annata alla Riserva e la Vendemmia Tardiva, a testimonianza della ricchezza espressiva della Denominazione: Lugana Doc Brut Metodo Classico 2020 “Primessenza” – Montonale; Lugana Doc 2024 – Ottella; Lugana DOC 2024 – Tenuta Frontelago; Lugana DOC 2024 “Demesse Vecchie – Famiglia Olivini; Lugana DOC 2024 “Lac” – Cavalchina; Lugana DOC Superiore 2023 “Molin” – Cà Maiol; Lugana DOC Riserva 2022 “Luna del Lago” – Fratelli Zenegaglia; Lugana DOC Vendemmia Tardiva 2021 “Filo di Arianna” – Tenuta Roveglia. Un percorso che ha messo in luce la versatilità del Lugana e la sua naturale vocazione all’abbinamento gastronomico.

