Home Mondovino Nasce il delivery “Che Vino!”, la start up sostenibile che valorizza piccoli e medi produttori

Nasce il delivery “Che Vino!”, la start up sostenibile che valorizza piccoli e medi produttori

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Nasce il delivery “Che Vino!”, la start up sostenibile che valorizza piccoli e medi produttori

Un abbonamento mensile che propone, ogni mese, tre bottiglie a sorpresa di un produttore selezionato e una scheda che racconta la storia della cantina e dei suoi vini: nasce «Che Box!», l’innovativo servizio presentato da «Che Vino!», la start up dedicata al vino di qualità.

Ogni 15 del mese, agli abbonati, verrà spedita una box con tre diverse bottiglie a sorpresa di un piccolo o medio imprenditore italiano. E non solo: questo servizio unisce la qualità del vino Made in Italy con la social responsibility. Ogni box presenta anche un prodotto di un’azienda italiana impegnata nel sociale. Si parte, a dicembre, con un calendario realizzato da Care&Share Italia, impegnata da oltre 25 anni in India a sostegno dell’infanzia. Seguiranno, per esempio, una borsa realizzata con tessuti eco della Tanzania, un panettone prodotto dai carcerati o, ancora, la pasta con farine di grani antichi macinati da un vecchio mulino.

I Vini di «Che Box!» per dicembre

La «Che Box!» preparata per dicembre, che diventa anche una proposta per i regali natalizi, è dedicata all’Azienda agricola biologica di Coriano di Rimini (Emilia Romagna). Questa è una storia di trasformazione: da un podere incolto nella provincia di Rimini, al la crescita di veri e propri vigneti, dalla vendita del vino sfuso al la produzione di vini eccellenti in bottiglia tutta la filiera è gestita dalla famiglia, sempre più orientata verso una vinificazione e una viticoltura naturale. La «Che Box!» a loro dedicata presenta 3 bottiglie: lo spumante Follia, la Pesca Bianca, il Batést. E sostiene la Onlus ‘Care&Share Italia’ che, da oltre 25 anni, opera in India a sostegno dell’infanzia vulnerabile attraverso la realizzazione di progetti di cooperazione in ambito educativo.

FOLLIA – Lo spumante Follia metodo classico non dosato della cantina valle delle lepri è un millesimato, prodotto nelle prime colline di Rimini a Coriano, con due vitigni a Bacca Bianca Pagadebit (bombino bianco) e Chardonnay che creano un blend dalle caratteristiche fresche. L ’affinamento sui lieviti di oltre 40 mesi, conferisce a questa etichetta profumi agrumati e fruttati, particolarmente fini e eleganti. Questa cuvée è ideale da aprire per un aperitivo o per accompagnare degli antipasti o piatti di mare dal gusto delicato.

Vigneti di Pinot noir, Chardonnay e Pagadebit sono coltivati a un’altitudine di circa 120/ 140 metri sul livello del mare, su terreni composti da argille e calcare. Al termine delle operazioni di vendemmia eseguita manualmente in piccole cassette, le uve delle due varietà sono pressate e vinificate separatamente. Dopo la fermentazione in acciaio, i vini base sono assemblati per creare la cuvée Follia. la Rifermentazione viene fatta ripartire aggiungendo al la cuvée in bottiglia del mosto di Rebola passito.

La cuvée Follia conferma la grande passione di Luca Cecchini, enologo dell’azienda, per lo champagne e per il metodo classico. Nel calice si presenta con una veste color giallo paglierino e un perlage fine e persistente, al naso i profumi di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa bianca come pera e pesca. Follia ha un sorso fragrante e con un finale caratterizzato da una vivace freschezza.

PESCA BIANCA – La Rebola Pesca Bianca di Valle delle Lepri è un bianco ricco di personalità, che si presenta con profumi di frutta matura, con una bella trama, una buona freschezza e buona sapida con un finale delicatamente ammandorlato, tipico del vitigno autoctono riminese. Un vino che trova a tavola la sua collocazione ideale, e afferma la grande vocazione bianchista delle colline riminese, generalmente conosciuta come zona di grandi rossi a base di sangiovese.

I vigneti sono allevati a Guyot, con densità d’ impianto di circa 5.400 ceppi per ettaro, su suoli di argilla ricchi di calcare. Le uve sono vendemmiate rigorosamente a mano in tre fasi: una ad inizio maturazione, una a media maturazione e una a completa maturazione. In questo modo vengono esaltate le caratteristiche del vitigno. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox con l’utilizzo di soli lieviti indigeni. Il vino affina sulle fecce fini per un periodo di circa 5 mesi e successivamente viene imbottigliato senza procedere a filtrazione o chiarifica.

La Rebola di Valle delle Lepri si esalta in abbinamento sia a piatti di pesce come il salmone o la frittura oppure con carni bianche come il maiale e il coniglio. Ha un colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. I profumi ricordano i fiori come la ginestra, la frutta gialla matura come la pesca e le erbe del la macchia medi terranea. Il sorso è lungo, persistente e sapido, con una buona freschezza e un finale leggermente amarognolo.

BATÉST – l batést di Valle delle lepri è un Sangiovese di Romagna in purezza, che viene prodotto solo nelle migliori annate e dalle uve provenienti da un unico vigneto allevato ad alberello di proprietà dell’azienda. Il vigneto è gestito secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, con rigore e massima attenzione all ’ambiente, alla vigna e alla qualità delle uve. I terreni sono di matrice argillo-calcarea ad un’altitudine di 120- 140 metri sul livello del mare, con esposizioni est e sud-est. La vendemmia manuale si svolge solitamente nelle ultime settimane di settembre e le uve sono poi selezionate in cantina. La fermentazione si svolge in modo spontaneo in tini d’acciaio senza l’utilizzo di lieviti selezionati e senza controllo del la temperatura. i l vino affina sulle fecce fini per almeno 16 mesi in barrique e tonneau di rovere francese e si affina poi per alcuni mesi in bottiglia. Nel calice ha un bel colore rosso rubino intenso, al naso si apre su profumi di ciliegia, di piccoli frutti a bacca rossa, ginepro e note di sottobosco e sfumature speziate. Al palato è avvolgente, rotondo e con un sorso ricco con tannini vellutati e una chiusura piacevolmente fresca.

Costo abbonamento mensile «Che Box!», 69.00 euro

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«Che Vino!»

«Che Vino!» è uno shop online di vini selezionati tra cantine uniche e speciali. Il progetto è nato nel 2020 da un’idea di Giuseppe Trisciuoglio, IT Manager, Responsabile IT e appassionato ed esperto di vini, Federica Piersimoni, «la pioniera del Travel Blogging in Italia» secondo Lonely Planet, consulente e formatrice sui temi del blogging, influencer marketing e social network per piccole e medie imprese, e Elio Maria Piersimoni con una lunga militanza nella GDO, Res.le BBS gruppo Conad, Dir. Vendite Corial gruppo Sigma, Consigliere Delegato Dea Market Spa e National Manager GDO Baldi.

La vendita online di vini selezionati è il core di «Che Vino!». Il progetto va oltre il delivery e risponde alle esigenze dei produttori e punta non solo a fornire una vetrina alle cantine italiane, ma soprattutto a far crescere tra i consumatori la cultura del vino e la conoscenza dei territori, valorizzando luoghi unici e straordinari.

Su «Che Vino!» non sarà possibile trovare tutti i produttori d’Italia, ma solo una selezione di vini «unici». L’azienda investe costantemente nella ricerca di vini «esclusivi» che seleziona e mette in vendita sull’e-commerce. Il consumatore potrà scoprire prodotti e cantine che altrimenti farebbe fatica a conoscere. Il target non sono solo le persone appassionate di vino e food, ma anche chi non è un esperto e vuole farsi guidare alla scoperta di un mondo di profumi, sapori e storia.

www.chevino.club

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Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

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