Castello d’amore: Moscato Giallo di Besenello, dolcezze, cortesie.

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Dopo il successo ottenuto nel 2006 con il primo evento di promozione territoriale del Moscato Giallo di Besenello, Sabato 13 e Domenica 14 ottobre 2007, Castel Beseno si trasformerà per la seconda volta nello scenario eno-turistico più suggestivo della Val Lagarina, in Trentino, ospitando la manifestazione “Castello d’amore: Moscato Giallo di Besenello, dolcezze, cortesie”, mirata a innovare e valorizzare l’identità del pregiato vigneto di Besenello. Promosso con impegno e convinzione dall’Amministrazione Comunale di Besenello, l’evento punta a integrare le potenzialità del prodotto Moscato Giallo con un importante discorso di valorizzazione culturale e artistica del territorio, cercando di costruire in questo modo un’immagine complessiva di vitalità e di creatività del “locale” di fronte alle sfide dell’economia e della cultura globale.

Da un lato, attraverso il convegno “Il Moscato Giallo: una tradizione da reinventare”, coordinato dal giornalista Walter Nicoletti (che vedrà, tra gli altri, la partecipazione di esperti del calibro di Attilio Scienza e Riccardo Pastore), si cercherà di dare corpo ad un’ipotesi concreta di connotazione e di differenziazione del prodotto sul mercato; dall’altro, in relazione a ciò, la dolcezza e gli aromi del Moscato Giallo di Besenello verranno ampliati e rafforzati attraverso le espressioni della cortesia, dell’arte e della cultura che caratterizzeranno le due giornate della manifestazione aperta al pubblico. Il punto fermo su cui poggiare è l’integrazione tra evento culturale e caratteristiche del prodotto, l’unione tra arte, cultura e vino come segni distintivi del territorio e del suo pregio, incastonati, non a caso, nello splendido scenario di Castel Beseno. Per tale motivo si è scelto di dedicare l’evento alla “dolcezza”, caratteristica tipica del Moscato Giallo, intesa come modalità di relazione rispettosa e curiosa dell’altro da sé, come modello di azione compatibile sul territorio, di reciprocità tra uomo e natura. Le iniziative sono dunque tutte incentrate su questo tema.

La manifestazione si aprirà Sabato 13 Ottobre alle ore 15.00 con un brindisi inaugurale e con la mostra del pittore Marco Adami, il cui lavoro artistico, realizzato appositamente per l’occasione, si baserà sull’idea del “grappolo” come spazio-contenitore delle varie fasi di lavorazione e di espressione del vino. Contemporaneamente inizieranno anche le degustazioni del vino e della grappa di Moscato Giallo di Besenello accompagnate da piccole dolcezze. Alle 15.30 le cortesie poetiche di Rose Marie Callà (Teatro Obliquo) sull’arpa di Alexandra Selleri racconteranno il “De Amore” di Andrea Cappellano, uno dei testi fondatori dell’amor cortese, recuperato nel suo valore di elevazione dello spirito attraverso la disponibilità ad amare pur senza sempre raggiungere. Alle 16.30 spazio alle canzoni d’amore della tradizione trentina con il Coro Paganella. Alle 17.30 la raffinata cucina di Rinaldo Dalsasso accompagnerà un aperitivo a base di Moscato Giallo di Besenello e darà il via all’atteso concerto dei “Cuori in barrique”, in una azzeccata fusione tra passione per il jazz e l’interessamento deliziato per le pratiche enologiche. Verso le 19.00 è prevista la chiusura del primo giorno di manifestazione.

Domenica 14 Ottobre alle ore 10.00 si terrà il convegno “Il Moscato Giallo di Besenello: una tradizione da reinventare”, coordinato dal giornalista Walter Nicoletti, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del prof. Attilio Scienza (uno dei più grandi esperti di enologia in Italia) e di Riccardo Pastore (economista ed autorevole esperto di marketing del vino). Alle 14.30 si apriranno le degustazioni del vino di Moscato Giallo di Besenello accompagnate da piatti tipici locali con i ristoranti “Alla Rupe” (Besenello) e “Il Viandante” (Besenello) e le degustazioni della grappa di Moscato Giallo di Besenello abbinata a dolcezze con l’Eno-cioccoteca Exquisita (Rovereto). Alle ore 15.00 la canzone d’autore degli “Chantango” percorrerà magicamente la via della poesia in musica con la vecchia e affascinante carrozza del Tango. Alla stessa ora inizieranno anche le visite guidate gratuite alle suggestioni di Castel Beseno. Infine alle ore 17.00 il famoso scrittore Carmine Abate delizierà il pubblico con la lettura delle sue “Pagine golose”, accompagnato dall’affascinante musica degli Alì’nghiastrë. Alle 19.00 infine con un brindisi finale si chiuderà la manifestazione. Per l’occasione, nei due giorni dell’evento, l’ingresso al castello sarà gratuito e sarà attivo un servizio bus navetta con partenza dal Comune di Besenello dalle ore 14.00. Le degustazioni saranno a pagamento e la manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Comune di Besenello, al numero 0464 820000 o all’indirizzo: www.comune.besenello.tn.it.

Il Moscato Giallo di Besenello


Il Moscato Giallo di Besenello e’ un prodotto estremamente singolare ed apprezzato. Diverso dai molti moscati prodotti nel resto d’Italia, deve il suo profumo intenso ed aromatico alla particolarità del conoide di terreno calcareo creatosi intorno al Rio Secco, molto magro e sassoso, che favorisce la presenza di un grappolo chiaro e leggero, di elevata qualità. Di colore paglierino, con riflessi dorati, il vino di Moscato Giallo ha un sapore intenso ed avvolgente, piacevomente abboccato, che lo rende perfetto per l’abbinamento di fine pasto con i dolci tipici trentini e molto interessante anche come aperitivo. Tra le più apprezzate fra i distillati del nostro territorio, anche la grappa di Moscato Giallo vanta notevoli caratteristiche aromatiche che, in bocca, ben si sposano con un sapore caldo, morbido e persistente.

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