Il piacere antico di degustare un buon vino

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Le qualità del vino sono conosciute sin dall’antichità, apprezzato per i suoi profumi unici ed il suo gusto sopraffino. Le popolazioni di tutto il mondo hanno sviluppato delle tecniche di coltivazione e lavorazione della vite, che oggi ci consentono di avere a disposizione un patrimonio enologico di straordinario valore. L’Italia vanta una tradizione unica nella produzione dei vini, grazie anche alle straordinarie proprietà del territorio e alle caratteristiche climatiche che consentono una coltivazione diversificata. La bellezza della degustazione sta nella possibilità di percepire nelle componenti strutturali del vino l’essenza stessa della terra di origine, come è stata coltivata la vite, come è stata trattata e conservata. L’unicità sta proprio in questo aspetto distintivo di ogni territorio di personalizzare con profumi e sapori straordinari i prodotti della terra. Gli antichi romani che dominavano in tutta Europa molti secoli fa, avevano capito appieno il valore di una bevanda, sempre presente nei momenti più importanti come nella vita quotidiana. Con il passare del tempo le tecniche di produzione si sono affinate, con una ricerca sempre più attenta e meticolosa per ottenere nuove creazioni enologiche. In questa costante ricerca per migliorare la qualità dei vini, hanno svolto un ruolo fondamentale i supporti utilizzati.

Oggi sappiamo che la forma dei bicchieri per il vino può influire sul buon esito di una degustazione. Questo perché ogni vino ha delle caratteristiche proprie che per emergere hanno bisogno di un procedimento specifico. Un vino rosso maturo per esempio dovrà essere bevuto in un bicchiere capiente, che consenta la corretta ossigenazione in modo da apprezzarne appieno le componenti strutturali, così come un vino bianco giovane deve essere degustato in bicchieri più stretti e allungati per far emergere la componente dolciastra caratteristico. Oltre la forma anche il materiale utilizzato ricopre un ruolo fondamentale. Si usa prevalentemente il vetro o il cristallo per consentire un’analisi attenta delle componenti visive del vino. Ma tra tutti i materiali ne esiste uno davvero adatto alla degustazione, si tratta dell’argento. Il suo utilizzo come materiale per piatti e bicchieri risale all’antica Roma, per affermarsi definitivamente nel Medioevo. Sin da allora si conoscevano le straordinarie proprietà antibatteriche di questo metallo nobile, capace di eliminare qualsiasi presenza di microbi e batteri. Privi di impurità che potevano alterare il sapore, gli alimenti e le bevande lasciavano emergere tutte le loro caratteristiche migliori. Ecco perché utilizzare bicchieri per il vino in argento può rappresentare un’esperienza sensoriale unica, permettendo la percezione della vera essenza del vino.

Per maggiori informazioni: 925 Wine Collection

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