Villa in Verticale: Successo per il millesimato del 1994

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Lo scorso 14 giugno Villa ha aperto il proprio scrigno enoico per il consueto appuntamento Villa in Verticale dedicato quest’anno al Franciacorta Cuvette, millesimato fiore all’occhiello della maison di Monticelli Brusati. Per la XVI edizione settanta ospiti selezionati fra clienti, sommeliers professionisti e opinion leaders hanno degustato dieci annate – dal 1991 al 2005 – ripercorrendo in un viaggio a ritroso nel tempo le tappe che hanno reso noto il nome Cuvette nel mondo degli eno-appassionati. La Cuvette per Villa Franciacorta rappresenta un legame speciale con il territorio e con la storia della famiglia Bianchi. “Cuvette”, il cui nome significa “conca” nella tradizione locale, identifica un cru particolarmente vocato, situato in un avvallamento posto sulla collina Madonna della Rosa, che per esposizione e composizione dei terreni rappresenta un caso esemplare nel contesto geopedologico franciacortino.

Ma alla Cuvette è legato anche un episodio intimo e romantico: nel 1986, in occasione delle nozze della figlia Roberta, il patron Alessandro Bianchi (fondatore dell’Azienda) scelse le migliori cuvée, fra cui un eccellente 1983, con una selezione di uve di tre varietà; nacque così la Cuvette e l’idea di riproporre ogni anno una selezione delle migliori vendemmie in quantità limitata. Le ultime bottiglie, conservate come testimonianza della produzione d’eccellenza nella storia di Villa, sono state presentate da Alessandro Bianchi (patrone fondatore dell’azienda Villa, di cui ricorre quest’anno il 50° anniversario) e dalla figlia Roberta coadiuvati dall’enologo Aldo Cugnasco, da Ermes Vianelli (da 25 anni responsabile della produzione) e da Paolo Pizziol, marito di Roberta Bianchi e responsabile commerciale dell’azienda.

La degustazione ha rafforzato un concetto della filosofia produttiva che l’azienda sta portando avanti con convinzione da molti anni: una ulteriore conferma che l’eccellenza può essere raggiunta solo attraverso il rispetto del prodotto. I partecipanti sono stati chiamati a valutare le diverse annate di Villa Franciacorta Cuvette esprimendo le loro preferenze considerando sia gli aspetti tecnici, sia le qualità organolettiche delle annate e hanno dichiarato l’annata 1994 come la migliore presente in degustazione, per evoluzione e complessità del prodotto, oltre alla sua straordinaria mineralità. Le preferenze si sono così espresse:


  1. Villa Franciacorta Cuvette Sec millesimato 1994
  2. Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2001
  3. Villa Franciacorta Cuvette Extra Dry millesimato 2000

Intrigante, suadente, elegante e raffinato. Si presenta da sempre così il carattere di Villa Cuvette. Grazie alla sua personalità spiccata, si è contraddistinto nel tempo non solo per la meticolosa ricerca qualitativa, ma in particolare per saper sposare una gamma infinita di abbinamenti a tutto pasto. La base è sempre di Chardonnay, Pinot nero e una piccolissima percentuale di Pinot bianco provenienti esclusivamente dal cru omonimo posto a sud-est del Colle Madonna della Rosa.

“La capacità di arricchirsi anno dopo anno e di acquisire col tempo una complessità unica che solo la terra, il rispetto per la materia prima e per tutte le lavorazioni che essa subisce sanno donare, ci confermano ad ogni nuova vendemmia quanto la qualità del prodotto sia strettamente legata al rapporto tra la natura e l’uomo”. Alessandro Bianchi ha espresso così l’orgoglio di appartenere ai co-fondatori del Consorzio Franciacorta e di rappresentare da sempre un esempio di eccellenza del patrimonio enogastronomico italiano.

Azienda Agricola Villa: www.villafranciacorta.it

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