Cantina Beato Bartolomeo festeggia i suoi sessant’anni rivolti al futuro

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La Cantina Beato Bartolomeo di Breganze il prossimo 2 giugno festeggia i suoi sessant’anni di attività con una giornata di festa e un convegno dedicato alle prospettive della viticoltura nell’area DOC di Breganze. “Cantina Beato Bartolomeo: sessant’anni rivolti al futuro” è il titolo dell’incontro che si terrà al mattino al Teatro Verdi di Breganze. Interverranno il presidente nazionale di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini, il direttore della sezione Ricerca e Sperimentazione di Veneto Agricoltura Giustino Mezzalira e il giornalista Fabio Piccoli, autore del libro Mercato del Vino.

A fare gli onori di casa ci penseranno il presidente della Cantina Beato Bartolomeo Piergiorgio Laverda e il presidente del Consorzio di tutela Breganze DOC Girolamo Lievore. Fondata nel febbraio del 1950 da 120 viticoltori, la Cantina Beato Bartolomeo raccoglie oggi circa 900 soci e con oltre 3,5 milioni di bottiglie prodotte rappresenta la principale realtà vitivinicola della zona Breganze DOC.

“Sin dalla sua nascita – spiega il presidente Laverda – la nostra Cantina è stata un motore di innovazione per il territorio, spingendo ad una riqualificazione del patrimonio viticolo e ad un progressivo innalzamento qualitativo delle produzioni. Oggi vogliamo festeggiare questa ricorrenza guardando ancora una volta al futuro e alle nuove sfide che ci attendono. La scommessa sarà riuscire a fare un utilizzo più consapevole delle risorse energetiche e avere un rapporto più attento con l’ambiente: fattori che potranno tradursi in nuovi vantaggi e conseguentemente una maggiore reddittività per i viticoltori”.

Al termine del convegno è previsto il pranzo presso il ristorante allestito nel piazzale della cantina. Quindi, nel pomeriggio l’azienda sarà aperta alle visite del pubblico, con degustazioni, intrattenimento musicale e la presenza del Gruppo Antichi Mestieri che riproporrà le attività artigianali di impagliatori, battiferro, falegnami e quant’altro. Inoltre, sarà aperto il mercato contadino con i prodotti agricoli della pedemontana vicentina.

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