Le Colture debutta a Vinexpo 2019

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Silvia, Veronica e Alberto Ruggeri
Silvia, Veronica e Alberto Ruggeri

Le Colture è pronta a vivere un nuovo significativo debutto. L’azienda sarà infatti per la prima volta tra gli espositori della prossima edizione di Vinexpo, in programma dal 13 al 16 maggio all’Exhibition Centre di Bordeaux. Un palco autorevole in terra di Francia ma con un orizzonte mondiale, Vinexpo, giunto alla sua ventesima edizione, quest’anno anticipa strategicamente di un mese allineandosi maggiormente alle esigenze dei buyers e di tutti gli attori della filiera del vino, puntando sulla qualità e sul valore delle relazioni e dei contenuti.

Nello spazio del Consorzio del Conegliano Valdobbiadene DOCGHall 1 CD75 – Alberto e Veronica Ruggeri vi accoglieranno per farvi degustare le etichette più rappresentative della produzione Le Colture: Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze, Valdobbiadene DOCG Extra Dry,  Valdobbiadene DOCG brut Fagher.

Stiamo vivendo un momento di significativa evoluzionecommentano Alberto e Veronica Ruggeri – che ci vede sempre più protagonisti sugli scenari internazionali. Da tempo ormai lavoriamo sui mercati esteri, alcuni dei quali si stanno felicemente consolidando, e questa per noi è una continua sfida a confrontarci su nuovi territori, aperti ad incontrare un pubblico diverso di futuri estimatori, ai quali vogliano prima di tutto raccontare una storia, la nostra, che vale la pena conoscere per apprezzare pienamente i nostri vini ”.

L’azienda agricola Le Colture è una realtà legata fortemente al proprio territorio, il Valdobbiadene DOCG e che riassume in sé stessa il profondo significato del vivere e coltivare la vite su questa terra. Con i suoi 40 ettari di proprietà diretta, è presente nel territorio dal 1983, ma il suo punto cardine sta nell’essere anzitutto una famiglia, che ogni giorno dell’anno si impegna a valorizzare il Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG.

Cesare Ruggeri, padre di Silvia, Alberto e Veronica, è la mente più energica e intuitiva, il vero “vigneron” de Le Colture ed è grazie a lui se ad oggi si producono 800.000 bottiglie annue. A fine anni ‘80 intuì le potenzialità e la forza del Prosecco Superiore e fu allora che quella piccola realtà contadina costituita da poche vacche da latte iniziò la sua trasformazione; a partire dagli anni ‘90 con sacrificio Cesare acquistò alcuni terreni così da far evolvere Le Colture in un’azienda a filiera completa di produzione, ma soprattutto autosufficiente con le proprie uve.

Il Prosecco superiore è un vino immediatocontinua Veronica Ruggeripertanto negli anni nostro scopo primario è sempre stato quello di portare a casa uve sane che seguiamo scrupolosamente e con estrema cura nella loro crescita. Ognuno di noi è partecipe di questa realtà, da mamma Bianca, pilastro di quest’azienda insieme a nostro padre, fino a noi fratelli, Silvia, Alberto ed io. Con i nostri spumanti comunichiamo e portiamo nel mondo con passione e autenticità la nostra vita, la nostra terra e la nostra storia.”

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