Arte, vino, e solidarietà a Firenze

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Grande cena con asta di beneficenza il 12 gennaio al Golden View Open Bar di Firenze per raccogliere fondi per il Villaggio San Sebastiano, il nuovo complesso finanziato dalla Misericordia per la cura della disabilità intellettiva. Un evento dedicato alla solidarietà, ma anche all’arte e ai vini d’eccellenza che vede protagonista il celebre artista e produttore vinicolo Sandro Chia, a cui il noto locale fiorentino dedica fino al 15 febbraio una personale dal titolo Popolare e Nobilissima – Charity Wine and Culture. Ospiti della serata, oltre allo stesso Chia, saranno anche il Provveditore della Misericordia, Andrea Ceccherini, e una delegazione di calciatori della Fiorentina, tra cui Marco Donadel e Lorenzo De Silvestri.

Durante la cena, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Misericordia di Firenze, sarà possibile degustare un’ampia selezione dei prodotti del Romitorio, l’azienda tra le colline di Montalcino di proprietà di Chia, che dal 1984 al proprio lavoro di artista coniuga l’impegno di produttore di vini di qualità. Tra le etichette in degustazione anche il Brunello di Montalcino Riserva 2004, consacrato come miglior rosso al mondo nell’ultima edizione dell’International Wine Challenge di Londra, una delle più importanti manifestazioni del settore.

Grande spazio alla solidarietà anche nel corso dell’asta, momento clou della serata, con battitura di ben 17 bottiglie tra le etichette più rinomate del Romitorio. Tra quelle appartenenti alla collezione Magnum andranno all’asta tre vini Brunello di Montalcino del 2006, del valore di 300 euro, una bottiglia di 3 litri della stessa annata che partirà da un prezzo base di 200 euro, tre etichette Romito del Romitorio del 2007 e un Bruno Paillard Blanc de Blanc del 1996 con base d’asta di 190 euro. A queste si aggiungeranno 9 bottiglie di Brunello di Montalcino riserva 2004, 2005, e 2006. Tutti i vini, oltre a rappresentare delle vere e proprie opere d’arte, grazie anche alle etichette che Chia realizza personalmente, saranno autografate direttamente dall’artista durante la battitura. All’asta anche una litografia dell’artista raffigurante un uomo con figli del valore di 1800 euro e una spilla vintage “Anni ’50” Quadrifoglio in oro e brillanti, gentilmente offerta dalla gioielleria Risaliti del Ponte Vecchio. Infine, il Golden View Open bar metterà alla base d’asta di 350 euro un soggiorno di due notti nell’esclusiva suite Prestige di proprietà affacciata sull’Arno e sul Ponte Vecchio.

La charity dinner del 12 gennaio (costo 80 euro) fa parte di un progetto più ampio a sostegno della Misericordia di Firenze che ha preso le mosse lo scorso 22 dicembre con l’inaugurazione della mostra di Sandro Chia “Popolare e Nobilissima” nei locali del Golden View Open Bar e che si concluderà’ il 15 febbraio con una degustazione guidata, anch’essa con finalità benefiche.

L’iniziativa, fortemente voluta da Tommaso Grasso, proprietario del Golden View Open Bar, Claude Benassai, coordinatore dei progetti Culturali e Charity del Golden View, e grazie alla collaborazione di Sandro Chia, rappresenta un’ulteriore tappa del cammino intrapreso nel 2008 dal locale fiorentino per sostenere “Art – Charity Villaggio San Sebastiano”. Si tratta di un progetto promosso dalla Misericordia di Firenze per finanziare la costruzione di un complesso per la cura e la riabilitazione della disabilità intellettiva, a cui il Golden View partecipa attivamente, destinando ad esso parte delle proprie risorse. La struttura, che sorgerà alle porte della città, comprenderà anche un centro di ricerca scientifica e una sezione per l’arte-terapia.

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