Sicilia en Primeur 2009: Alla scoperta del “continente del vino”

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Gli odori e sapori del “continente del vino” sono pronti a esplodere ancora una volta nella VI edizione di Sicilia en Primeur, il rating della vendemmia regionale 2008 organizzato da Assovini Sicilia dal 18 al 22 marzo 2009 nella splendida cornice di Siracusa e Noto, due città riconosciute dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. In una regione dove i terroir, le caratteristiche climatiche e ambientali, sono diversi, a seconda delle aree di produzione, si possono individuare differenti vitigni e differenti sapori dello stesso vitigno. Proprio questa ricchezza di vini sarà il  tema  che caratterizzerà quest’anno la manifestazione, che si colloca sempre di più tra gli appuntamenti di grande rilievo internazionale. Basti pensare che lo scorso anno ha ospitato 104 giornalisti partecipanti in rappresentanza di 34 Paesi del mondo.

La Sicilia  passa  da spiagge magnifiche e vigneti a ridosso del mare a vette innevate di oltre 800 metri che ritroviamo sull’Etna. E così si può immaginare di dividere il “continente” Sicilia, in sette “Paesi”: quello dell’Etna, appunto, quello di Trapani, Palermo, di Agrigento e Caltanissetta, Siracusa e Noto, Ragusa e Vittoria, e infine quello “dolce” delle isole minori. I vini in rassegna rispecchieranno la divisione del “continente” in sette aree produttive, proprio per fare gustare ai giornalisti il sapore dei diversi “areali” dell’Isola, ognuno caratterizzato da un gusto inconfondibile, fatto anche di tradizioni e modi differenti di approcciarsi al mondo vitivinicolo.


Sono 39 le aziende partecipanti all’edizione 2009 di “Sicilia en primeur” che propone molte novità. Oltre alle degustazioni per far conoscere il meglio dei vini siciliani, saranno organizzati dei tour nelle due aree della Sicilia orientale e occidentale per incontrare i vini, i produttori, i territori di produzione e le specialità gastronomiche dell’Isola. Gli enotours, a scelta dei giornalisti partecipanti, si svolgeranno il 19 e 20 marzo, mentre il 21 e il 22 saranno dedicati alla degustazione en primeur e al rating sulla vendemmia 2008, con la conferenza finale a cui parteciperanno istituzioni e sponsor, oltre ad esperti del settore che commenteranno i vini degustati.


Tutto sarà immerso nella splendida architettura barocca che contraddistingue il Val di Noto. Città di antiche e nobili tradizioni culturali, ricca di monumenti religiosi e civili, definita “Giardino di Pietra” dal critico d’arte Cesare Brandi, Noto è infatti riconosciuta la capitale del barocco siciliano; un barocco unico, che cattura la luce e traspare ovunque: nei palazzi, nelle chiese, nei conventi, nei monasteri, nelle scalinate scenografiche, nelle edicole sacre, nelle strade nascoste e nei vicoli più modesti, ma soprattutto nel Duomo recentemente restaurato.


A Siracusa, invece, il barocco si può apprezzare nell’isola di Ortigia, nucleo storico della città di Siracusa, dove si possono ammirare il Duomo, Palazzo Beneventano del Bosco e Palazzo senatorio o Palazzo Vermexio, sede del Municipio, che trae il nome dall’architetto catalano Joan Vermexio che lavorò a Siracusa nel XVII sec.. Ed ancora S. Lucia alla Badia situata a sud della piazza duomo, che per le colonne ritorte e lo scudo della Spagna sembra un’anticipazione dello stile Rococò e presenta tutta la freschezza del primo barocco aretuseo.


Nella mattinata di sabato 21 marzo, all’hotel Il Minareto, alla degustazione “en primeur” dei vini siciliani della vendemmia 2008 seguirà, nel pomeriggio, alla presenza dei produttori, una rassegna dei prodotti delle annate precedenti, così che i professionisti dell’informazione possano avere un panorama, il più possibile ampio, di quello che l’enologia siciliana è in grado di offrire.


La domenica mattina, al Teatro Vittorio Emanuele di Noto, si svolgerà la conferenza sul rating della vendemmia 2008. Sono previsti interventi di autorità, istituzioni e sponsor, mentre il rating della vendemmia sarà curato da esperti del settore. Al pubblico saranno, invece, dedicate le degustazioni di sabato e domenica, dalle 18 alle 23, all’Antico Mercato di Ortigia. Turisti ed appassionati potranno degustare i vini delle aziende partecipanti. Il biglietto da diritto al ritiro di un collarino porta bicchiere e un calice per le degustazioni.


Chi sostiene “Sicilia en Primeur”
“Sicilia en primeur” gode quest’anno del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, l’organo del Governo italiano preposto all’attuazione della politica ambientale. Il Ministero ribadisce così l’attenzione alla Sicilia e a Siracusa in vista dello svolgimento nella città del G8 ambiente in programma dal 22 al 24 aprile prossimi.


La manifestazione avrà il sostegno istituzionale della Regione Siciliana e in particolare dell’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste, che riconosce al sistema produttivo vitivinicolo il posto che merita nella filiera regionale, e dell’assessorato regionale al Turismo, che vede nel vino una risorsa per attrarre i visitatori in Sicilia. Sulla stessa sintonia è la partnership con la Provincia di Siracusa e i Comuni di Siracusa e Noto.


Una collaborazione importante continua ad essere quella con l’Istituto regionale della Vite e del Vino, l’ente che ha programmato, a partire dagli anni ’90, il processo di modernizzazione della vitivinicoltura siciliana ed il suo riposizionamento su altissimi livelli di qualità nel mondo e che ha contribuito ad avviare una nuova ed attualissima politica ambientale ed economica di promozione e di tutela del paesaggio viticolo.


È confermata la presenza di Banca Nuova che rimane mainsponsor dell’evento in linea con le edizioni precedenti di “Sicilia en Primeur”. Banca Nuova, che ha un posizionamento specifico all’interno del sistemo agroindustriale siciliano, ancora una volta sceglie di investire in un settore importante come quello enologico di qualità e di valorizzare delle risorse agricole e imprenditoriali della nostra isola.


Proprio nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’impresa enologica siciliana, l’edizione 2009 di “Sicilia en Primeur” si caratterizza per l’accordo strategico con Veronafiere, una realtà economica votata all’internazionalizzazione e alla promozione del sistema delle piccole e medie imprese. Veronafiere è primo organizzatore diretto di manifestazioni in Italia e tra i principali in Europa.


La manifestazione sarà sostenuta dall’Ice, Istituto nazionale per il Commercio Estero, l’Ente pubblico che ha il compito di sviluppare, agevolare e promuovere i rapporti economici e commerciali italiani con l’estero, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese, dei loro consorzi e raggruppamenti. Particolarmente importante l’impegno dell’Ice nel comparto vitivinicolo. L’Italia esporta infatti in media 18 milioni di ettolitri l’anno. Il numero di aziende produttrici italiane è 800.000, di cui però soltanto 1.200 esportatrici.

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