Il Vigneto Friuli al Vinitaly per la consacrazione definitiva

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Uno stand di 400 metri quadrati, oltre 200 aziende presenti, quasi 300 vini “in esposizione”. Numeri di spessore, che testimoniano le massicce forze promozionali messe in campo dalla Regione per presentarsi ancora una volta da protagonista al Vinitaly, celebre kermesse del mondo vitivinicolo in programma dal 3 al 7 aprile a Verona. Celebrato dallo slogan Terra di Grandi Vini Bianchi, il Vigneto Friuli si presenta al padiglione 6 di Veronafiere con la convinzione che l’eccellenza della propria produzione vitivinicola e agroalimentare rappresenti un biglietto da visita fondamentale per promuovere l’intero territorio del Friuli Venezia Giulia.

Proprio per questo la Regione schiera uno stand di oltre 400 metri quadrati, con una prestigiosa area istituzionale articolata su due piani. Al piano inferiore, cuore dello spazio espositivo regionale, un imponente “banco d’assaggio”, dotato di uno sviluppo di oltre 30 metri, realizzato e gestito unitariamente dai nove consorzi di tutela, dalla FederDoc FVG e dalla TurismoFVG. Continuano ad aumentare le aziende vitivinicole presenti, ben 211 in questa edizione, così come i vini in degustazione, che raggiungono quota 287 etichette, molte delle quali rappresentano produzioni autoctone. Terra di grandi vini bianchi – lo slogan scelto per promuovere le varie realtà regionali – esprime la volontà di puntare sulle specificità enologiche che hanno permesso al Friuli Venezia Giulia di primeggiare, a livello qualitativo, sia Italia sia nel mondo.

Tra i momenti più stuzzicanti del programma fieristico spiccano i Laboratori dei sapori, appuntamenti di degustazione e conoscenza dei vini e dei prodotti tipici regionali, che in tutti gli eventi nei quali sono stati proposti hanno riscosso grande successo sia tra operatori e giornalisti sia tra i visitatori. Il palinsesto prevede una media di circa tre eventi enogastronomici al giorno, per un totale di 17 laboratori suddivisi nei cinque giorni di fiera. Si va dall’incontro tra il classico prosciutto di San Daniele e il Tocai Friulano – un laboratorio che verrà ripetuto per quattro volte a beneficio dei buyer stranieri – al pregiato accostamento asparago bianco friulano – vini del Collio, senza dimenticare l’ampio ventaglio di proposte “dolci” a disposizione, con il Ramandolo e il Picolit pronti a dominare la scena.
 
La star di questi attesissimi momenti enogastronomici non poteva che essere il Friulano, protagonista assoluto di cinque dei 17 appuntamenti tematici. Accanto al re dei suoi vini bianchi, il Vigneto Friuli – territorio vitivinicolo nel quale confluiscono i nove consorzi Doc e Docg della regione – schiererà tutti i suoi gioielli in bottiglia: la Ribolla Gialla, la Vitovska, la Malvasia, ma anche vitigni internazionali quali il Sauvignon, il Pinot Bianco, il Pinot Grigio, lo Chardonnay. Se sui bianchi è imperniata la strategia promozionale del Vigneto Friuli, non poteva mancare una nutrita rappresentanza dei grandi vini rossi del Friuli Venezia Giulia, che verranno presentati in pompa magna nell’arco di tutta la manifestazione. Una squadra di campioni, insomma, per confermare la leadership, almeno a livello qualitativo, della produzione vitivinicola regionale in Italia, e per ribadire ancora una volta l’inscindibile legame che unisce vino e territorio.

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