La magia del lago di Lecco, l’eccellenza di Varramista. Al Griso una degustazione della cantina tos

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Il 26 novembre, al Griso Hotel di Malgrate di Lecco si terrà un pomeriggio di degustazione per assaporare le etichette di Varramista, tenuta di charme attualmente di proprietà di Donna Chiara Visconti di Modrone. Tra i vini in degustazione si potrà assaporare anche il Varramista 2004, recentemente proclamato Best Wine 2007 in occasione del Merano International Wine Festival che si è appena concluso.

Uno spazio sospeso tra aria e acqua: è questa la magia che avvolge il Griso, sulle rive del lago di Lecco, celebre per i suoi panorami dalla bellezza senza tempo. Proprio qui, il 26 novembre prossimo Varramista proporrà un pomeriggio di degustazione delle sue etichette, tra cui Varramista, la cui annata 2004 è stata recentemente proclamata Best Wine 2007 al Merano International Wine Festival.

La degustazione si terrà dalle 14.00 alle 18.00 all’interno del lounge bar, all’ultimo piano della struttura. La location è elegantemente arredata con boiserie in legno wengé con profili in acciaio satinato. Il lounge bar è affacciato sul lago e offre agli amanti del vino l’occasione per assaporare, in una cornice incantevole, i vini provenienti da questa dimora toscana che si contraddistingue per qualità, tradizione e ricerca d’eccellenza.

Le etichette proposte in degustazione sono:
– Varramista, con una verticale delle annate 2001, 2002, 2003 e 2004, tutte da scoprire: le prime due annate sono costituite da un blend di Syrah e Merlot, mentre dall’annata 2003 Varramista è un Syrah vinificato in purezza che matura 18 mesi in barrique e 24 mesi in bottiglia. Varramista 2004, etichetta proclamata recentemente Best Wine 2007 all’interno del Merano International Wine Festival, è invece un Syrah in purezza affinato 18 mesi in barrique di rovere francese e altri 18 mesi in bottiglia. Il risultato è un vino di colore rubino profondo che al naso fa percepire sentori varietali fini ma al tempo stesso espliciti, in buon amalgama con gli aromi derivati dall’invecchiamento in rovere. Il gusto è caldo e armonico, con ritorni speziati al palato; il retrogusto è complesso e persistente.

– Frasca 2004: si tratta della seconda produzione avviata da Fattoria Varramista. La sua creazione è stata pensata sulle orme dei risultati ottenuti dal Varramista e ha consolidato l’immagine della tenuta come realtà enologica di livello. Il Frasca 2004 nasce da un blend  di Sangiovese (60%), Merlot (20%) e Syrah (20%), un ensemble armonico dedicato alle esigenze del bere contemporaneo che predilige rossi di carattere ma non eccessivamente impegnativi.

– Ottopioppi 2005 è l’ultimo nato in casa Varramista ed è costituito da un blend di Sangiovese e Grenache, nella proporzione di 80/20. Fin dall’etichetta, dai forti contrasti cromatici e dai richiami iconografici di design, Ottopioppi si caratterizza per essere un vino destinato ad un pubblico giovane. Nel suo complesso, rappresenta bene il lato più brioso e accattivante delle due varietà di uve che lo compongono e che sono, per certi versi, simili tra loro. Il colore è un rosso rubino vivace, il profumo è piacevolmente fruttato e leggero, nota derivante soprattutto dal Grenache. Il gusto è godibile e sbarazzino, ideale accompagnamento per una piacevole chiacchierata tra amici o per occasioni conviviali.

– Sterpato 2005 è un vino giovane, pensato per essere la versione “quotidiana” di Frasca e Varramista. Realizzato con un blend di Sangiovese (80%), Cabernet (10%) e Merlot (10%), dopo l’affinamento in botte grande, si presenta con un colore rosso rubino di media intensità, con riflessi granata; all’olfatto è fruttato e piacevolmente piccante. In bocca il gusto è morbido, vivace e con un buon equilibrio.

E, inoltre, Grappa Varramista: sintesi perfetta dei valori della tenuta toscana dove nasce, è prodotta in tiratura limitata dalle vinacce di Sangiovese appena sgrondate dalla svinatura. Si tratta di una grappa dal carattere gentile. Il suo profumo è floreale e armonioso, mai aggressivo. Il gusto si rivela morbido e invitante, trovando il favore anche dei palati più attenti. Il suo inconfondibile charme premia di più l’equilibrio e l’eleganza che la possanza e la muscolosità, caratteristica che vale anche per i vini prodotti all’interno della Tenuta.

Quella proposta nella cornice del Griso è una full immersion tra i profumi e gli aromi più intensi di una Toscana piacevolmente esclusiva e insolita, come lo è lo spirito più autentico di Varramista.

Varramista è una tenuta appartenuta al Dr. Piaggio e successivamente diventata dimora del nipote, il Dr. Giovanni Alberto Agnelli, che all’inizio degli anni ’90 ebbe una felice intuizione a proposito della particolarità del terroir di Varramista e dispose l’impianti di alcuni vigneti di Syrah per ricavarne il vino di famiglia. Attualmente è proprietà dell’altra nipote di Enrico Piaggio, Donna Chiara Visconti Di Modrone. Si sviluppa su un’area di ben 400 ettari suddivisi tra vigneti, campi coltivati, pioppeti e aree boschive. Il cuore pulsante di Varramista è la Villa Padronale, posta al centro di un curatissimo giardino all’italiana e attorniata da tre poderi adibiti a strutture ricettive, per un totale di oltre 70 posti letto. I poderi, arredati in armonia con la tradizione locale e dotati di tutti più moderni comforts, dispongono ognuno di piscina privata a disposizione degli ospiti. Chi soggiorna a Varramista può assaporare olio e vino di qualità, prodotti all’interno dell’azienda, e inoltre seguire tutte le tappe di una filiera agro-alimentare di alto livello, toccandone con mano gli aspetti più autentici.

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