A Bagnacavallo la “sfida del Burson”.

0

Bagnacavallo, bella cittadina di pianura della provincia di Ravenna, ha goduto nei decenni scorsi di una certa notorietà per aver dato i natali a Leo Longanesi (1905 – 1957), l’eclettico uomo di cultura che il grande Indro Montanelli ha sempre indicato come uno dei suoi indiscussi maestri. Ma a Bagnacavallo è nato un altro illustre Longanesi, Antonio, forse più conosciuto come Burson, l’uomo che ha scoperto il vitigno che ora porta il suo nome, e che per primo ha prodotto quel vino burson che oggi viene annoverato fra i migliori esempi di piccoli – grandi rossi autoctoni italiani.

Per promuovere la conoscenza e la diffusione del vino burson, il Comune di Bagnacavallo ha identificato quattro ristoranti della zona che, in quattro serate diverse, nel corso del mese di maggio 2007, ospiteranno la “Sfida del Burson”. In ogni serata un sommelier del Consorzio “Il Bagnacavallo” presenterà agli ospiti convenuti quattro diverse etichette di vino burson, che gli ospiti stessi dovranno degustare, votare e commentare. Al termine delle quattro serate, a fine maggio, avrà luogo la premiazione finale della manifestazione, nella piazza di Bagnacavallo.

Fra i quattro appuntamenti bagnacavallesi, particolare rilievo assume quello di martedì 8 maggio 2007, che si svolgerà presso il ristorante “La Scottona”. In quella data l’evento avrà infatti una valenza non solo enogastronomica, ma anche artistica: nelle eleganti sale del locale verranno presentate due artiste, Imelde Corelli Grappadelli e Claudine Belmas – Grégoire, che esporranno le loro opere a “La Scottona” nel corso di tutto il mese di maggio 2007. La cena a seguire, per gli ospiti – giurati della “Sfida del Burson”, vedrà una sequenza contrassegnata da una forte impronta di territorio: crema di asparagi con passatelli al formaggio di fossa; farfalle al burson con strigoli e prosciutto di mora romagnola; millefoglie di filetto con squacquerone e scalogni brasati; semifreddo al burson con fragole e salsa alla vaniglia; ciambella della tradizione.

Alla serata dell’otto maggio saranno presenti al ristorante “La Scottona”, oltre a esponenti della stampa locale e nazionale, anche le rappresentanze di due importanti associazioni enogastronomiche italiane: la Corporazione Acquavitieri Italiani e il Club bolognese GAUDIO – Gruppo Amici Uniti Di Indole Oraziana.

Share.

Leave A Reply

NON PERDERTI NULLA!
 Iscriviti alla Newsletter
Puoi essere il primo a ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi direttamente nella tua casella di posta.
Iscrivimi
Prova, ti puoi cancellare in un qualsiasi momento. Niente SPAM, una sola email alla settimana.
close-link