La Fortezza di Torrecuso a Vitignoitalia

3
25
Featured image

I vini del Beneventano tra i protagonisti della settima edizione di Vitignoitalia, il salone del vino che si svolge a Castel dell’Ovo dal 22 al 24 maggio 2011. Dopo la presenza al Vinitaly e a Wine&Thecity, infatti, l’azienda La Fortezza di Torrecuso partecipa ai tre giorni del salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano con un grande spazio espositivo per permettere a tutti di conoscere da vicino i vini che produce e la terra su cui sorge.

Questa nuova realtà vinicola sorge nel cuore del Sannio Beneventano e dispone di complessivi 20 ettari di superficie vitata e di una cantina interamente rivestita in pietra e perfettamente inserita nel paesaggio circostante. L’azienda, nata dalla grande passione del fondatore l’imprenditore Enzo Rillo per la sua terra, produce al momento due linee di vini: una linea “classica” ed una “giovane”. Aglianico, Falanghina, Fiano, e Greco sono le uve 100% autoctone che vengono vinificate in modi differenti per accontentare pubblici diversi. Altra nota positiva di questa giovane azienda è l’inserimento dello slogan “Noi beviamo con la testa” sulle etichette della gamma “Giovani”, un invito alla moderazione a dimostrazione dell’impegno dell’azienda nell’ambito della sicurezza stradale.

La Fortezza di Torrecuso: www.lafortezzasrl.it

3 Commenti

  1. Son interesata a sapere di piu del vostro prodoct per inportazzione . Vivi in Canada da tonti anni mia mammma e nata a Terrecusosu passato Santa Libero io sona passati giorni con mia nonna su monte Taburno mio zio faceva di cognome Rillo e mia mammma cia ancora parent e cugini sono tanti anni ma nell 2008 o stata a visitare con mia mi sorella e nipote nato in Canada allora cosa vogli dire sonp interesata a inportare del vino qui in Canada della mia zona. Mi potete dare piu informazzione qui ci sonp molte regole da sequire grazzie e arivedercci Giuseppina Josie

    • Per favore non lasciate messaggi e richieste commerciali indirizzate alle cantine, perché le cantine non li leggono e pertanto non vi rispondono. Signora Giuseppina le consiglio di contattare direttamente la cantina.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here