Continuano i festeggiamenti sul territorio per i 150 anni di Chiarli

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In questi giorni due significative realtà del luogo rendono un loro omaggio speciale all’azienda: la storica Hosteria Giusti di Modena e l’Associazione culturale della Dama Vivente. Un allestimento interamente dedicato a Chiarli, tra magnum, calici e foto d’epoca, è quello che vi troverete davanti se passeggiando in questi giorni per il centro storico di Modena, vi fermerete di fronte alle vetrine della Salumeria Giusti in via Farini. Ad allestire scenografie tanto curate è Matteo Morandi, che insieme alla madre Laura e alla sorella Cecilia, gestisce con entusiasmo Hosteria, Salumeria e Bottiglieria Giusti (www.hosteriagiusti.it). “La nostra collaborazione con Chiarli dura da sempre, e come potrebbe essere altrimenti? E’ la maggiore azienda vinicola emiliana, un punto di riferimento per la nostra zona e non solo.” dice “Ci è sembrato bello omaggiare così un’azienda simbolo del territorio modenese in occasione di una ricorrenza tanto importante e ricordare alla città quale bel traguardo ha raggiunto.”

Il prossimo venerdì 23 luglio invece, un brindisi speciale in ricordo di Cleto Chiarli chiuderà insieme al ghiotto buffet e ai fuochi d’artificio la serata che gli amici dell’Associazione Dama Vivente di Castelvetro (http://damavivente.synthasite.com/) trascorreranno a Villa Cialdini. Nella cornice della storica azienda vinicola esperti ed appassionati discuteranno della “donna ideale tra ‘400 e ‘500”. A fare da filo conduttore all’intero programma sarà la figura della bella Giovanna d’Aragona, nobile italiana immortalata anche in un celebre dipinto del Raffaello.

I lambrusco sono tra i vini più venduti al mondo e tra i più bevuti in Italia in alternativa ai vini locali e la loro storia si intreccia indissolubilmente a quella della famiglia Chiarli. L’Azienda, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario, nasce infatti nel 1860 per opera di Cleto Chiarli che prima di allora gestiva nel centro di Modena la trattoria dell’Artigliere e produceva in proprio il lambrusco per i clienti del suo locale. Da sempre gestita dalla famiglia Chiarli giunta oggi alla quarta generazione con i fratelli Anselmo e Mauro, dispone di 7 tenute agricole per un totale complessivo di più di 420 ettari di proprietà dei quali circa 140 coltivati a vigneto e due cantine, la storica “Chiarli 1860” a Modena e la “Cleto Chiarli” a Castelvetro.

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