Alla prima di Nebbiolo Prima 2010

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Ad Alba Nebbiolo Prima è cominciato sotto i migliori auspici di un cielo finalmente primaverile. Enzo Brezza, Presidente di Albeisa, ha salutato i presenti ricordando l’andamento delle due annate presentate, il 2006 e il 2007. “Sono due grandi annate, molto diverse tra loro, ma di grande livello. Entrambe relativamente siccitose, ma con germogliamento e maturazione delle uve in tempi diversi, hanno donato vendemmie di grande livello”. Brezza ha poi ricordato il programma delle giornate, preannunciando la probabile estensione della manifestazione a un giorno in più il prossimo anno, considerato che la massiccia adesione delle aziende ha portato il numero dei campioni da degustare a circa un’ottantina al giorno. Una vera maratona per i degustatori.

Pietro Ratti ha tratteggiato brevemente la storia del Consorzio che, nato nel 1934 per volontà di un gruppo di produttori intenzionati a delineare le zone di produzione, conta ora 333 aziende, di cui l’80% sotto le 60.000 bottiglie. Ratti ha poi sottolineato che la realtà delle Langhe e del Roero conta 10.000 ettari di superficie vitata, contro i 45.000 dell’intero Piemonte. Un’estensione piuttosto piccola, ma di grande prestigio, all’interno della quale ben il 35% è occupato dal nebbiolo. 1800 sono gli ettari riservati per la docg Barolo, ma la frammentazione è talmente alta che i produttori sono in media proprietari di circa 2 ettari a testa. La situazione è pressoché simile per le altre due denominazioni.

Il Presidente del Consorzio infine ha presentato gli ultimi aggiornamenti in tema di modifiche dei disciplinari delle tre docg, recepite in base all’uscita di scena della legge 164. In particolare il Barolo ha delimitato 166 menzioni geografiche aggiuntive, ma il disciplinare è ancora in fase di aggiornamento. Sono invece già ufficiali le 65 menzioni del Barbaresco, mentre il Roero ha stabilito come facoltativa (e non più obbligatoria) l’aggiunta del 5% di uve arneis per la produzione del Roero. In tema di numeri possiamo quindi soltanto augurare buone degustazioni agli oltre 70 giornalisti, ai circa 40 buyers e alle 190 aziende coinvolte in questa grande kermesse.

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