12 Vini campioni di stile a Enologica 2009

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Qual è il sangiovese con maggior carattere, l’albana più tipica, il pignoletto specchio del territorio, il lambrusco più lambrusco, il gutturnio e la malvasia più intriganti? In altre parole quali sono, categoria per categoria, i vini ‘campioni di stile’ dell’Emilia-Romagna? Alla domanda viene data un’autorevole risposta quest’anno a Enologica, il salone del vino e del prodotti tipico dell’Emilia-Romagna a Faenza, con l’aiuto di una giuria da poker d’assi, mettendo insieme cioè i curatori-guru delle principali guide nazionali al vino: la Guida del Gambero Rosso, la Guida ai vini di Slow Food (quest’anno per la prima volta separate), la guida dell’Espresso e le guide La Romagna e l’Emilia da bere, pubblicazioni ufficiali delle Ais (Associazione Italiana Sommeliers) regionali.

Chiamati al voto, Fabio Giavedoni, Slow Food, Pierluigi Gorgoni e Francesco Falcone, Espresso, Giancarlo Mondini, Giovanni Solaroli, AIS Romagna, Quirino Raffaele Piccirilli, AIS Emilia, Giorgio Melandri, Gambero Rosso, hanno espresso il loro autorevole parere che ha permesso di stilare una classifica laureando 12 ‘Campioni di stile’, quattro romagnoli e otto emiliani.

Si tratta di due Sangiovese di Romagna: uno nella categoria ‘Superiore’, il Prugneto 2008 Poderi dal Nespoli (Civitella di Romagna, FC), uno nella categoria ‘Riserva’, il Pietramora 2006, Fattoria Zerbina (Faenza, RA). Due Albana di Romagna: uno nella categoria ‘Secco’, l’Albana Di Romagna Santa Lusa 2007, Ancarani (Faenza, RA), uno nella categoria passito, Regina Di Cuori 2006, Gallegati (Faenza, RA). Due Pignoletto: uno nella categoria Frizzante, il Pignoletto Colli Bolognesi 2008, Cinti (San Lorenzo di Sasso Marconi, BO), uno nella categoria Fermo, il Pignoletto Colli Bolognesi Sit A Montui 2008, Tenuta Santacroce (Monteveglio, BO). Tre Lambrusco: un Lambrusco Di Sorbara, Leclisse 2008, Paltrinieri (Sorbara, MO), un Reggiano Lambrusco, Concerto 2008, Medici Ermete (Gaida Di Reggio Emilia (RE); un Lambrusco Parma: Lambrusco Marcello 2008, Ariola (Calicella di Pilastro, PR). Un Colli Di Parma Malvasia: La Mia Malvasia 2006, Camillo Donati (Langhirano, PR). Due Colli Piacentini Gutturnio, uno nella categoria frizzante: il 2008, Baraccone (Ponte dell’Olio PC); uno nella categoria Fermo: il Vena Rossa 2008, Castello Di Luzzano (Ziano Piacentino PC).

Le premiazioni dei ‘Campioni di Stile’ si svolgeranno a Enologica durante la giornata riservata agli operatori, lunedì 23 novembre. Ricco il programma della giornata presentata da Natascha Lusenti, giornalista e conduttrice di Gambero Rosso Channel. Grandi protagonisti i cuochi dell’associazione regionale Chef To Chef che si confrontano con i grandi prodotti del territorio e con un tema difficile, il selvatico, intendendo per selvatico tutto quello che è cacciato, pescato (sia in mare che in acqua dolce e salmastra) ma anche raccolto (erbe spontanee, funghi, frutti selvatici, miele, alghe). La partecipazione dei cuochi è abbinata a quella del sommelier di sala in modo da sottolineare il binomio cibo-vino che tra l’altro ha così tanto da dire nella nostra regione. L’idea non è quindi semplicemente il cuoco, ma questa coppia come cifra definitiva del locale.

Nel corso di lunedì 23 novembre si svolgeranno anche le premiazioni della sfida gastronomica “Il triangolo del gusto. Matrimoni e tradimenti”, che ha riunito alla Locanda Vite di San Patrignano lunedì 9 novembre alcuni tra i migliori cuochi, prodotti tipici, vini dell’Emilia Romagna, organizzato da Enologica in partnership con la regione Emilia Romagna, i Consorzi di tutela dei prodotti tipici del territorio e l’Agenzia PrimaPagina.

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