Angelo D’Uva: Ancora premi per la Tintilia e il Console Vibio

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La Tintilia 2007 di Angelo D’Uva Vignaiuolo in Larino è stata inserita all’interno della guida Vinibuoni d’Italia 2010 nella rubrica “Vini da non perdere”. Le motivazioni dell’inserimento sono legate al fatto che il vino, secondo la giuria incaricata della selezione, ha espresso tipicità, corrispondenza al vitigno e al territorio di origine, piacevolezza e buona beva. Per chi volesse assaggiarlo, la possibilità viene offerta proprio da Vinibuoni d’Italia che, all’interno del Merano International WineFestival che si terrà dal 7 al 9 novembre prossimi, allestirà Enoteca Italia: un angolo degustazione con tutti i vini selezionati dove sarà possibile scoprire Tintilia 2007, in tutta la sua piacevole eleganza.

Si tratta del vero e proprio fiore all’occhiello di questa casa vitivinicola: un vitigno autoctono la cui etimologia deriva dallo spagnolo “tinto” (cioè rosso), riscoperto e valorizzato dalla famiglia D’Uva, che dà origine a un vino di colore rosso cupo, con tenui riflessi violacei, che rivela profumi intensi di frutti di bosco, mora e prugna molto mature. In bocca è denso, polposo e persistente; nella delicata freschezza del gusto tornano i ricordi del naso. Quest’annata si caratterizza particolarmente per le note di frutta surmatura, che prevalgono nettamente insieme ai sentori di confettura di prugna. Tratti caratteristici che permettono di degustarlo in meditazione o di accompagnarlo piacevolmente a primi piatti ricchi o a carni rosse.


Un altro riconoscimento importante, tanto più se si pensa che solo il 12% dei vini in gara ha ottenuto quest’anno la medaglia d’oro, è andato al Console Vibio DOC Riserva annata 2004, che ha ottenuto la medaglia d’oro all’interno dell’AWC di Vienna, uno dei più prestigiosi concorsi enologici al mondo: la premiazione avverrà durante il Wine Gala Night che si terrà il prossimo 2 novembre nella City Hall di Vienna.


Console Vibio è un Montepulciano in purezza, di colore rosso rubino intenso, con riflessi granata. Al naso si apre con profumi intensi di marasca con note di sottobosco, su sfondo dolcemente speziato. Il lungo periodo di affinamento lo rende un vino asciutto e corposo, dal sapore caldo, morbido e di lunga persistenza. La dolcezza del frutto, nel retrogusto, volge in tenui note balsamiche. Anch’esso ottimo come vino da meditazione, accompagna egregiamente arrosti di carne e formaggi stagionati.


I successi ottenuti testimoniano come questa azienda, nata a Larino negli anni ’40 per volontà del nonno di Angelo D’Uva, abbia saputo crescere ed evolvere secondo le esigenze e le tendenze del bere contemporaneo, mantenendo però un’attenzione costante alla qualità e una vera e propria passione per la terra e i suoi prodotti.


Coniugando l’esperienza contadina e le moderne conoscenze e tecnologie enologiche, Angelo D’Uva sta accrescendo il valore e la qualità della produzione aziendale, reimpiantando i vigneti con sistemi di allevamento atti a selezionare e affinare la qualità delle uve. E proprio questa operosità, legata al territorio e alla tradizione, e l’attenzione ai gusti del bere contemporaneo e internazionale sono probabilmente il segreto che fa dei vini di Angelo D’Uva un prodotto tanto apprezzato sia in Italia sia all’Estero.


Per informazioni e prenotazioni:
Cantina Angelo D’Uva Vignaiuolo in Larino
C. da Ricupo, 13 – 86035 Larino (CB)
Tel. 0874/964495 ufficio vendite o 0874/822320
Fax 0874/833377
www.cantineduva.cominfo@cantineduva.com

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