Nuovo disciplinare del Prosecco: Garantita la DOCG per la zona storica

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Etile Carpenè, Presidente della Carpenè Malvolti SPA, fondata nel 1868 a Conegliano prima al mondo a produrre il Prosecco ed ancora oggi leader nel mercato del Prosecco DOC, con una produzione di oltre 5 milioni di bottiglie di cui oltre il 50% raggiunge più di 40 Paesi, alla notizia della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del disciplinare con le modifiche richieste dai produttori a tutela del Prosecc dichiara: “Il mercato del Prosecco per il territorio di Conegliano e Valdobbiadene, è una risorsa fondamentale con ben 15 comuni coinvolti, quasi 5000 ettari iscritti a vigneto, più di 2800 vignaioli, più di 47 milioni di bottiglie prodotte di cui quasi 15 milioni distribuite all’estero per più di 370.000.000 di euro.

Quindi un valore da tutelare e difendere. Grazie all’intervento del Ministro Luca Zaia, che da sempre ha avuto a cuore la sorte del Prosecco DOC, della Regione Veneto, del Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, e di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, finalmente siamo giunti alla fase conclusiva dell’approvazione delle modifiche apportate al disciplinare che definisce in modo chiaro il riconoscimento della DOC Prosecco, delle DOCG Conegliano Valdobbiadene e Colli Asolani, per le rispettive sottozone storiche, e delle relative proposte di disciplinare. Così, conclude il Presidente, così a partire dal primo agosto 2009 tutto il Prosecco sarà protetto a livello comunitario ed internazionale come Denominazioni di Origine Protetta “.

“Il governo del territorio dovrà essere rafforzato e tutti dovremo essere più uniti per il bene comune, ha affermato Etile Carpenè, proprio il giorno prima della notizia davanti agli oltre 100 produttori riuniti nella storica cantina per la consegna dello “Scudo d’Oro Viticoltori”, il valore superiore del Prosecco DOCG avrà bisogno di essere sottolineato con una comunicazione forte e chiara. I controlli del DOC dovranno essere rigorosi e accertati in modo affidabile. La DOCG avrà una forza maggiore del Prosecco DOC, conclude il Presidente, grazie alla grande cultura ed esperienza dei Viticoltori del territorio DOCG, alla unicità collinare del territorio Conegliano Valdobbiadene, alla Rete Distributiva conquistata dai produttori DOCG in Italia e all’estero , -alla maggiore esperienza di gestione del territorio da parte della DOCG rispetto alla DOC che dovrà acquisire esperienza” .

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