Cinelli Colombini: On line il bando del Premio Casato Prime Donne

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Prime Donne è il nome di un premio internazionale di scienza vitivinicola, giornalismo e fotografia che incorona la “Prima Donna”, un personaggio femminile che è di esempio o di aiuto alle altre donne. Prime Donne è il nome del primo grande vino rosso – un Brunello – selezionato da assaggiatrici donne e destinato a consumatrici donne. Prime Donne è il nome della prima cantina italiana con un organico interamente femminile che è sorta sulle pendici di Montalcino (Siena) nel 2001.

Dal Premio Casato Prime Donne deriva un percorso di trekking nelle vigne di Brunello che contiene le dediche delle vincitrici – Carla Fracci, Kerry Kennedy, Paola Capriolo, Marta Morazzoni, Francesca Sanvitale, Santa Francesca Saverio Cabrini, Frances Mayes e Josefa Idem – e insieme opere di giovani artisti e spiegazioni sul paesaggio. Le installazioni di arte contemporanea portano la firma di Marco Pignattai, Rossana Mulinari, Bruno Bruchi e Giovanni Senatore, Alessandro Grazi , Orlando Orlandini e Stefano Carlucci.


Prime Donne è dunque un progetto articolato per la valorizzazione della campagna e soprattutto della campagna al femminile. Ha il suo momento culminante nella premiazione che avviene alla fine di settembre nel teatro di Montalcino – uno dei paesi medioevali più belli della Toscana.


Il bando prevede varie sezioni, la principale delle quali premia una donna che ha dedicato la sua vita alle altre donne. Gli altri premi mirano più direttamente alla valorizzazione della campagna senese in tutti i suoi aspetti umani, culturali e produttivi. Proprio il vino, più nobile e prestigioso fra i frutti di questa terra, ha un rilievo particolare con il premio per la letteratura e scienza vitivinicola assegnato dalla Provincia di Siena. Il vincitore è tenuto ad effettuare due lezioni ai giovani enologi senesi dell’Istituto Agrario e dell’Università.


Anche il Premio patrocinato dalla Camera di Commercio di Siena è in diretto collegamento col territorio e pone davanti a una giuria di 50 persone, in rappresentanza di tutte le attività e delle amministrazioni dei tredici comuni in cui si producono Brunello e DOC Orcia, le più belle foto di questa splendida campagna. Paesaggi fra i più fotografati del mondo che costituiscono un durissimo banco di prova per i reporters di professione che danno, a chi vive qui, la possibilità di capire come la loro terra venga percepita dall’esterno.


I premi giornalistici vogliono essere un tributo verso chi studia o divulga Montalcino e i suoi vini. Al vincitore vanno, oltre al denaro, bottiglie di Brunello e la possibilità di soggiornare per una settimana in agriturismo; un’opportunità che per molti autori, soprattutto esteri, si è consolidata in un legame permanente con i soggiorni frequenti di Robert Fox, Horst Dippel, Helle e Alfredo Tesio.


Fanno da cornice all’intera manifestazione le fattorie di Donatella Cinelli Colombini, pioniera del turismo del vino in Italia e ideatrice della giornata “Cantine Aperte”. Sono infatti i vini e le cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle di Trequanda il maggiore sponsor di questo premio e di un nuovo messaggio per le donne impegnate in agricoltura.

Per maggiori informazioni visitare il sito della cantina Cinelli Colombini: www.cinellicolombini.it.

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