Radicale restyling delle etichette Leone de Castris

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Leone de Castris ha annunciato l’importante progetto che riguarda il radicale restyling delle etichette. La nosta cantina pugliese ha effettuato un totale restyling proponendo un nuovo e moderno packaging per venire incontro alle esigenze di un consumatore sempre più attento. Le nuove etichette usciranno in concomitanza con i cambi di annata, quindi le prime sono i bianchi ed i rosati 2008. La produzione di questa ultima annata è stata affidata al nuovo enologo Marco Mascellani e alla prestigiosa collaborazione di Riccardo Cotarella.

La grafica si contraddistingue per la realizzazione di nuovi formati e nuovi materiali, optando per l’autoadesivo. Il progetto grafico è rappresentato dalla realizzazione di due formati, per differenziare i prodotti destinati alle enoteche e ai ristoranti da quelli che si acquistano nel canale moderno. L’idea grafica riflette la necessità di mettere in evidenza quattro informazioni principali: il brand, il nome del vino, il vitigno ed il territorio di provenienza. L’ immagine, rispetto alla precedente, è essenziale, molto fresca, ed impreziosita dall’uso di lamine argentate e dorate.


Discorso a parte meritano le etichette del Salice Salentino 50° Vendemmia, del Five Roses e del Five Roses Anniversario. Per le prime due è stato rispettato l’impianto grafico già esistente, data la lunga tradizione delle due storiche etichette. Nota importante è la nuova etichetta del Five Roses Anniversario. L’etichetta riporta una rosa rossa che riconduce al nome del vino e quindi alla contrada Cinque Rose dove vengono coltivati il Negroamaro e la Malvasia nera.


A questo storico vino dell’azienda è dedicato anche un romanzo, che narra una storia di successo in un periodo non facile della storia mondiale. Il Five Roses venne imbottigliato per la prima volta nel 1943, primo rosato imbottigliato in Italia, ed esportato negli Stati Uniti, grazie alla tenacia di Don Piero Leone de Castris, nonno di Piernicola, e tra i maggiori protagonisti della vitivinicoltura pugliese. L’importanza della storia e di una tradizione lunga quasi tre secoli, è il messaggio che si è voluto veicolare anche con la nuova campagna pubblicitaria; infatti alla nuova veste grafica delle bottiglie è affiancato il claim che più ci rappresenta: “da sempre la nostra tradizione è l’innovazione”.


Questa è anche la filosofia che ha dato il via al progetto del museo del vino “Piero e Salvatore Leone de Castris”.La struttura si sviluppa all’interno dell’azienda su una superficie di circa 600 mq e propone ai suoi visitatori un unico ed affascinante percorso storico -culturale incentrato sulle tappe fondamentali della storia della Cantina e del vino in Puglia. La sua architettura prevede anche una zona/sala conferenze in cui potranno essere organizzate varie iniziative volte a valorizzare il patrimonio artistico-culturale della regione. Accanto al rispetto per un bagaglio culturale unico, si affianca il continuo aggiornamento nelle tecniche di produzione e vinificazione, per assicurare sempre un prodotto di ottima qualità. 

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