I 3 bicchieri del Gambero Rosso al Nero d’Avola secondo Antonio Moretti

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Saia 2006, il Nero d’Avola 100 % prodotto nella tenuta Feudo Maccari di Antonio Moretti in Val di Noto, ottiene il massimo riconoscimento sulla Guida Vini d’Italia 2009 del Gambero Rosso: i 3 Bicchieri che vengono assegnati ai vini ritenuti eccellenti. Le etichette di Feudo Maccari, come già quelle prodotte da Antonio Moretti nella Tenuta Sette Ponti in Toscana, sono votate all’eccellenza.  In una recente degustazione dedicata ai rossi siciliani, il team di esperti della rivista Wine Spectator aveva attribuito ai vini di Feudo Maccari punteggi altissimi: lo stesso Saia aveva ottenuto 92/100, mentre Mahâris 2006, la più recente etichetta prodotta da Antonio Moretti in Val di Noto, il cru della Tenuta, blend di Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon e Syrah, si era rivelato con i suoi 94/100 il miglior assaggio siciliano del 2008 secondo Wine Spectator.

Anche le ultime annate dei vini toscani di Antonio Moretti hanno raccolto ottimi giudizi. La Guida Vini dell’Espresso annovera il Crognolo 2006  di Tenuta Sette Ponti (Arezzo), il vino più rappresentativo del territorio, e Poggio al Lupo dell’omonima tenuta nella Maremma, tra i vini notevoli e attribuisce una stella alla Tenuta Sette Ponti, accreditandone l’alto livello qualitativo, la rappresentatività nel territorio di riferimento, l’identità e lo stile definito e riconoscibile, la serietà di intenti e il dinamismo imprenditoriale. Ernesto Gentili commenta “l’attività iniziale ha conosciuto un’espansione continua e, forse, corrispondente all’incremento di passione del titolare. I progetti sono, ovviamente, ambiziosi ma già ampiamente confortati da risultati eccellenti.” Non è un caso se proprio da Tenuta Sette Ponti nasce il SuperTuscan Oreno, che con l’annata  2006 ha ottenuto un punteggio di 96/100 tra le degustazioni degli esperti della rivista americana Wine Spectator.


La passione di Antonio Moretti nel produrre vino emerge chiara dalle sue etichette, in Sicilia come in Toscana, la terra a cui risale la sua prima esperienza di produttore di vino. La Sicilia è stata per Antonio Moretti un colpo di fulmine trasformatosi oggi in un amore solido e duraturo. Per questo stanno per essere ultimati i lavori per il rinnovamento completo della cantina di Feudo Maccari e continuano gli investimenti per estrarre dalla terra e dalla vite il suo miglior frutto. Feudo Maccari si estende per oltre 150 ettari, di cui 50 vitati. Moretti ha voluto mantenere intatta la tradizione di questo territorio, di cui si ha traccia nei nomi dei suoi vini e nelle tradizionali vigne ad alberello. Gli sforzi di Antonio Moretti, della figlia Monica che lo assiste nell’attività vinicola e del team di esperti che l’imprenditore aretino ha voluto al suo fianco, sono ripagati dagli eccellenti riscontri ottenuti dagli operatori del settore e dal pubblico.

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